Nodo: definizione e significato

Nodo: definizione e significato

DIZIONARIO BOTANICO

NODO

Il nodo è la porzione del fusto o dei rami in corrispondenza del quale spuntano le foglie e le gemme da cui potranno formarsi altri rami, foglie, fiori.

Dizionario botanico dall'A alla Z.

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Fondo Ammortamento – Definizione e Significato

L’art.2426 del Codice Civile recita che il costo delle immobilizzazioni, materiali e immateriali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo deve essere sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione. In pratica, l’ammortamento è un processo contabile attraverso il quale un’azienda spalma su più esercizi il costo sostenuto per acquisire un bene materiale o immateriale, che produce un’utilità pluriennale, in ossequio al principio di competenza economica. La presenza dell’avverbio sistematicamente impone all’azienda di predisporre un piano di ammortamento per ogni cespite posseduto. Quanto, invece, alla residua possibilità di utilizzazione, deve intendersi il valore del cespite dopo averlo utilizzato nel tempo dato. Dunque, il suo valore residuo sarà pari al costo inizialmente sostenuto meno il valore del fondo di ammortamento.

Supponiamo che un’azienda sostenga un costo pari a 100 per acquisire un cespite, la cui utilità attesa è di 10 anni, ovvero che contribuirà alla produzione per 10 esercizi. Questo significa che nell’anno è stato sostenuto per intero un costo che sarà di competenza solo per una frazione, mentre dovrà incidere di anno in anno sulla base del suo apporto. Al termine del primo anno, quindi, abbiamo una quota di ammortamento di 10, un fondo di ammortamento pari a 10 e un valore residuo del cespite di 90. Questo è, infatti, pari al costo iniziale meno il fondo di ammortamento. Al termine del quarto anno, si avrà una quota di ammortamento sempre di 10, un fondo di ammortamento pari a 40 e un valore residuo di 60. Il fondo di ammortamento risulta dalla somma tra la quota di ammortamento di competenza e delle altre quote già ammortizzate.

Per redigere un piano di ammortamento bisogna individuare il valore da ammortizzare e il criterio di ammortamento. Il primo si ottiene sottraendo il valore presunto di realizzo dal costo di acquisto. In genere, il valore di presunto realizzo è nullo, ovvero l’azienda acquisisce il cespite perché apporti utilità all’attività produttiva, salvo dismetterli al termine dell’utilizzo. Dunque, il valore da ammortizzare tende a coincidere con il costo di acquisto.

I criteri di ammortamento, invece, possono essere essenzialmente due, economici e matematici. Nel primo caso, il valore residuo del bene da ammortizzare viene stimato sulla base di un ragionamento economico, ovvero calcolando quanto effettivamente il cespite possa contribuire alla produzione futura. Tuttavia, si tratta di una procedura abbastanza complessa e, pertanto, viene poco adottata, preferendosi un criterio di tipo matematico, per cui la quota di ammortamento si ottiene moltiplicando il costo di acquisizione per una data aliquota, che a sua volta varierà in base alla tipologia del bene. Per esempio, se si tratta di un fabbricato, essa varierà tra il 2% e il 5%, in quanto mediamente l’immobile si stima che possa contribuire alla produzione per oltre un trentennio. Al contrario, i terreni non vengono ammortizzati, visto che non perdono valore e rimangono sempre potenzialmente fruttiferi. Per i costi di impianto, l’aliquota sale al 20%, mentre per un impianto, un macchinario, automezzi, essa sarà compresa tra il 12% e il 20%, per cui si stima che questi beni producano utilità per la media di 6 o 7 anni.

Vediamo che fine fanno tali scritture sul piano contabile. La quota di ammortamento compare come costo nel Conto Economico, in quanto deprime il risultato finale. Il fondo di ammortamento, invece, essendo una misura pluriennale che include l’intero costo già sostenuto in relazione a un cespite, sarà parte del passivo dello Stato Patrimoniale, in quanto deprime la massa patrimoniale attiva.

Per quanto appena detto, siamo in presenza di una situazione apparentemente curiosa, la quota di ammortamento segnala il sostenimento di un costo in un dato esercizio, ma sul piano finanziario non abbiamo sborsato nessuna somma di denaro, se non nell’anno in cui è avvenuto l’acquisto. Siamo, quindi, in presenza di un costo non monetario, che contribuisce all’autofinanziamento aziendale, ovvero all’accantonamento di risorse monetarie, senza fare ricorso a finanziamenti esterni. Tuttavia, guardando all’anno in cui il costo è stato sostenuto, ci troviamo esattamente nella situazione opposta, registriamo un costo pari solamente alla quota di competenza, mentre abbiamo sborsato l’intera cifra. Dunque, l’uscita monetaria risulterà enormemente più elevata del costo imputato a bilancio e che deprimerà il risultato finale.

Infine, l’aliquota dell’ammortamento non la decide l’azienda, ma il T.U.I.R. per ciascuna tipologia del bene da ammortizzare. Se così non fosse, l’imprenditore potrebbe decidere di allungare il piano di ammortamento per sostenere il risultato d’esercizio o, al contrario, di accorciarlo, gravando su ciascun esercizio per una quota più alta, in modo da deprimere il risultato e pagare minori imposte.

Riepilogando, l’ammortamento è un criterio tecnico contabile attraverso il quale il costo di un bene acquistato e con utilità pluriennale viene spalmato su più esercizi. Risulta essere giusto che sia così per un fatto di rispetto della competenza economica, altrimenti considereremmo sostenuto in un unico esercizio il costo di un bene che contribuisce per più anni allìattività.


Significato e simbologia dei 150 tatuaggi più popolari

I simboli e i tipi più popolari

Ancora – Simbolo di sicurezza e speranza, viene considerata come guida o intermediaria tra il mondo celeste e quello terrestre.

Bussola – Costituisce una guida per coloro che si sono persi, non solo nel significato proprio del termine, ma anche, per esempio, all'interno di una relazione sentimentale. Si può tatuare una bussola anche chi pensa di conoscere il cammino che deve seguire nella vita.

Ciliegie – Vengono collegate all'imene femminile in quanto simbolo di verginità e innocenza. (Guarda le foto)

Gatto - I gatti sono animali intelligenti e astuti e per questo simboleggiano l'intelligenza e l'astuzia, ma a volte simboleggiano anche il tradimento o la paura dell'essere umano. (Guarda le foto)

Cavallo - Rappresenta la forza, il potere, la nobiltà e la libertà (Esistono ancora dei cavalli in libertà in alcune zone del mondo). (Guarda le foto)

Simbolo dell'infinito – Deriva dall'arabo e simboleggia l'eternità, qualcosa legato alla natura o all'anima stessa che non avrà mai fine. É un simbolo riconosciuto a livello internazionale che si utilizza per simboleggiare il fatto che qualcosa non ha fine e mai l'avrà. La maggior parte lo associano all'amore, ma può avere anche altre connotazioni. (Guarda le foto)

Cane – Simbolo di lealtà e fedeltà (il cane è sempre fedele al suo padrone), ci si può tatuare il muso del proprio cane per dimostrarne l'affetto che si prova o che si ha provato nel caso questo non ci sia più. (Guarda le foto)

Farfalla – Rappresenta la bellezza, la libertà e la metamorfosi, anche se spesso viene collegata anche all'effimero, la fragilità o la simpatia. (Guarda le foto)

Pagliacco – Hanno diversi significati a seconda che siano semplici pagliacci che fanno ridere o, al contrario, che siano pagliacci dall'aspetto terrificante. I primi simboleggiano la risata, l'attitudine positiva e il divertimento, gli altri il terrore e la paura. (Guarda le foto)

Fate – Poiché simboleggiano l'innocenza giovanile, molte persone si fanno questo tipo di tatuaggio sul corpo perché vogliono mantenere quella innocenza e non vogliono invecchiare, desiderano cioè mantenere per sempre il loro spirito giovanile. (Guarda le foto)

Colibrì – Nelle leggende gli vengono da sempre attribuiti poteri sovrannaturali e costituisce un elemento imprescindibile della stregoneria e degli incantesimi.

Colomba – Simbolo mondiale della pace.

Delfino – Dopo l'uomo sono gli esseri viventi più intelligenti (secondo la scienza) e il buon rapporto che hanno con gli esseri umani fa sì che vengano considerati simbolo spirituale o di connessione tra il mondo naturale e l'essere umano. (Guarda le foto)

Diamante - Dal greco “adamantem” che significa o si traduce “invincibile”, poiché è fatto del materiale più duro presente sulla terra, simboleggia l'infinito, l'eterno e la protezione. Questo tatuaggio ci aiuterà a proteggerci dal male o dalle persone tossiche. (Guarda le foto)

Ying e Yang – Simboleggia l'equilibrio tra ciò che è buono e ciò che è male: ciascuna parte ha bisogno dell'altra per esistere. Nel mondo ci sono gesti malvagi e gesti buoni e i buoni fanno in modo che, alla fine, tutto si equilibri. (Guarda le foto)

Sirena – Presenta tre diversi significati: a) la protezione del mare (nelle legende salvano sempre i marinai destinati alla morte) b) la seduzione che porta alla perdizione come succede ad Eva (Bibbia) c) la bellezza. (Guarda le foto)

Ferro di cavallo - É un simbolo di buona fortuna e coloro che scelgono di includerlo nel proprio tatuaggio lo fanno per cercare di attirare a sé la buona sorte. (Guarda le foto)

Mandala - Uno dei simboli più famosi del Buddismo e dell'Induismo, come in queste religioni si utilizza per attirare l'attenzione delle persone. Sono infatti simboli disegnati in maniera tale che si potrebbero passare delle ore a guardarli. É il disegno ideale per quelle persone a cui piace attirare l'attenzione ed essere guardate.

Vergine Maria – Costituisce una delle icone più importanti all'interno del Cattolicesimo: donna esemplare e simbolo di compassione e purezza, se compare accompagnata da sua Figlio allora rappresenta l'amore tra madre e figlio. (Guarda le foto)

Toro – In genere il toro simboleggia il potere, la resurrezione, la forza, la mascolinità, l'impulsività, l'aggressività e la virilità, ma a volte rappresenta anche la funzione del genitore e la lealtà. Inoltre è il simbolo del segno zodiacale del Toro. In quanto simbolo di mascolinità, in numerose culture assume il ruolo di padre della mandria. (Guarda le foto)

Girasole – Il suo nome scientifico è “helianthus” e prende questo nome in onore del dio greco del sole, Helios. Viene scelto come tatuaggio per significare che si va dritti per il proprio cammino e che non si farà mai niente di diverso da quello per cui si è destinati.

Rondini – Iniziarono ad essere molto popolari fra i marinai poiché erano i primi uccelli che si vedevano all'avvicinarsi alla terra ferma. Per i marinai vederle era un buon presagio in quanto significava che la loro avventura si era conclusa con successo. É per questo motivo che in un tatuaggio una rondine costituisce un amuleto che aiuta a incontrare il cammino della vita e a tornare a casa in caso di problemi. (Guarda le foto)

Trifoglio – Tutti sanno che il trifoglio è sinonimo di fortuna ed è per questo che tutti coloro che desiderano attirare la buona sorte optano per questo tattoo. Gli Irlandesi lo considerano una pianta sacra e per questo includono questo simbolo quando si tatuano la bandiera del paese. Le tre foglie del trifoglio rappresentano la Santissima Trinità. (Guarda le foto)

Lupo - Simboleggia la fiducia, la nobiltà, la lealtà e l'astuzia. (Guarda le foto)

Albero – Gli alberi sono costituiti da due parti ben distinte, una è la chioma e l'altra sono le sue radici. La chioma è in contatto con il cielo e le radici con la terra: è per questo che gli alberi simboleggiano l'armonia e il legame tra cielo e terra. Se il tatuaggio è un albero genealogico significa che la persona dà molta importanza alla famiglia. (Guarda le foto)

Giglio – Il valore simbolico di questo fiore è enorme. Rappresenta, infatti, la spiritualità, la purezza e la perfezione. É venerato da diverse culture tra cui quella francese e quella buddista, le quali pensano che questo fiore si distingua da tutti gli altri per la sua capacità di brillare nell'oscurità.

Libellula – Viene associata alla fortuna da diverse culture. (Guarda le foto)

Note musicali – Simbolo dell'amore per la musica, poiché non è necessario aver studiato la musica per capirla e amarla, qualsiasi persona può decidere di farsi questo tatuaggio.

Nodi – Hanno origine nella cultura celtica e rappresentano l'eterno e il legame tra la natura e l'anima umana. (Guarda le foto)

Serpente – Animale presente nella maggior parte delle storie e delle leggende della storia dell'umanità, da sempre è associato alla tentazione e al tradimento. Inoltre è un rettile che per cacciare utilizza tutta la sua intelligenza e delicatezza ed è per questo che costituisce un simbolo perfetto per quelle persone che usano l'intelligenza per ottenere i loro obiettivi. (Guarda le foto)

Rosa – La rosa è carica di significato simbolico e si relaziona spesso alla passione, l'amore e la bellezza. (Guarda le foto)

Sole – Rappresenta la vita, la fertilità e il potere. Viene spesso associato alla mascolinità. (Guarda le foto)

Luna – Si è soliti associare questa stella alla natura e alla femminilità, in particolare riferimento al ciclo mestruale femminile. Poiché attraversa diverse fasi nel corso di un mese, la luna è inoltre considerata un simbolo di cambiamento. (Guarda le foto)

Gesù Cristo – Questo tatuaggio è perfetto per dimostrare la devozione e l'ammirazione per tutti quei valori che il Cristianesimo difende, o semplicemente per rendere omaggio alla sua vita. Una bona opzione per i credenti. (Guarda le foto)

Cherubino – Questi angeli bambini (o bebè) compaiono in genere circondati da nubi, archi o altri elementi relazionati alla divinità. Come gli angeli, simboleggiano la protezione, ma, in più, rappresentano l'innocenza e la purezza della puerilità.

Uccelli e volatili – Sono le creature che simboleggiano maggiormente la natura e si associano sempre alla pace, alla libertà e alla spiritualità. Costituiscono un bel tatuaggio per coloro che possiedono uno spirito libero o che hanno dei sogni ancora da realizzare.

Drago – Per lunghi secoli in Cina e in gran parte dell'Asia il drago è stato un simbolo di potere e mistero. Al contrario dell'Europa dove il drago era visto come una creatura mostruosa, in Cina veniva venerato e considerato un simbolo di saggezza, intelligenza e buona volontà. (Guarda le foto)

Il pugno – Simboleggia un'opposizione a qualcosa o che si sta lottando contro qualcuno. In altri casi simboleggia inoltre che si è contro il sistema istituito o contro alcuni sentimenti come il razzismo.

Impronte – Rappresentano tutto ciò che ci segna nella vita o tutti gli avvenimenti importanti che fanno sì che arriviamo a essere come siamo. Se le impronte appartengono ad un animale simboleggiano l'amore che si prova per questo molte persone scelgono di aggiungere il nome o la data di morte dell'animale domestico per ricordarlo per sempre.

Puma – Questo animale è riconosciuto per la sua discrezione, rapidità, forza, intelligenza, ma soprattutto per la protezione che offre ai suoi piccoli. In genere viene quindi tatuato, da una parte, dalle persone che vogliono dimostrare di essere indipendenti e, dall'altra, dalle persone che vogliono dimostrare di essere pronte a fare qualsiasi cosa per proteggere i propri figli.

Ape – Le api lavorano molto duramente e senza mai fermarsi per questo motivo questi tatuaggi simboleggiano la dedizione al duro lavoro.

Anatra – Venerata dagli indiani del Nord America, l'anatra è un simbolo di pazienza e tranquillità. Nella cultura celtica questo animale simboleggiava l'onesta e la semplicità e veniva adorato tanto per la sua bellezza quanto per la sua capacità di adattarsi all'ambiente in cui vive.

Aquila – Simboleggia la forza e l'orgoglio nazionale, per questo molti paesi la includono nella propria bandiera.

Ali – Rappresentano la pace e l'amore, nonché il punto di unione tra il cielo e la terra (l'umano e il divino). Poiché le ali permettono di volare, simboleggiano anche la libertà e la liberazione da qualsiasi situazione problematica. Hanno anche altri significati:

- Simboleggiano che quella persona seguirà sempre il proprio cuore e che, in futuro, cercherà l'amore.

- Nei simboli eraldici, rappresentano il coraggio o il valore.

Ali con il cuore – Evidentemente relazionate all'amore, simboleggiano il credere nell'amore sopra ogni altra cosa.

Angelo con tre paia di ali – Dignità e onore.

Acchiappasogni – Gli acchiappasogni venivano utilizzati dagli indiani d'America con l'intento di allontanare gli spiriti maligni dai sogni. L'acchiappasogni è formato da un cerchio che cattura i brutti sogni o incubi e che fa sì che passino solo i bei sogni.

Armi - Spesso tatuate all'interno delle carceri, simboleggiano il potere e si utilizzano per avvisare gli altri reclusi che si è pronti alla difesa in qualsiasi momento.

Amore e odio (Parole) – Si è soliti tatuarsi queste due parole sopra le nocche di entrambe le mani, utilizzando una parola per mano, come simbolo della dualità che esiste dentro ciascuno di noi.

Amuleto – Un amuleto è come un talismano che ci aiuta in un obiettivo concreto. Per esempio, troviamo amuleti, diversi da cultura a cultura, che ci portano fortuna o che ci proteggono dai nostri nemici o dall'invidia.

Anello di Claddagh – Il Claddagh è una regione dell'Irlanda che diede il suo nome a un tipo di anello formato da due mani che sostengono un cuore. Questo anello è simbolo di amicizia, amore e fedeltà.

Ankh o croce della vita – Questa croce deriva dall'antico Egitto e simboleggia la vita eterna e l'ascensione dello Spirito all'aldilà.

Acqua - Questo è uno dei quattro elementi base della Terra e simboleggia la tranquillità se le acque sono calme o l'ansia se le acque sono agitate.

Aso – L' Aso è una creatura metà cane e metà drago proveniente dalla mitologia del Borneo ed è un simbolo di protezione dagli spiriti maligni.

Arpie – Le arpie sono demoni donna dalle belle sembianze ma con il corpo di uccello (ali e artigli). Sono degli esseri mitologici greci che, secondo la leggenda, strappavano l'anima e lo spirito dagli uomini.

Aureola – L'aureola degli angeli è la corona dorata che appare in cima al capo: si tratta di un simbolo di perfezione e spiritualità.

Balena – Simboleggia la saggezza e l'amore per la famiglia.

Bambù – Rappresenta la forza, la stabilità e la durevolezza in altre occasioni simboleggia una vita lunga e piena di successo. Pianta molto forte e dalla straordinaria vitalità, in altre culture si associa invece alla morte e alla rinascita.

Budda – Nome con cui si conosce Buda Gautama o Siddhârta Gautama, fondatore del Buddismo. Nel Buddismo qualsiasi persona può diventare Budda nel momento in cui riesce a superare alcuni stati d'animo come l'ira, l'invidia o l'ignoranza. In un tatuaggio simboleggia una persona che ha superato questi stati d'animo e che non si lascia influenzare da nessun problema nella vita di tutti i giorni.

Bandiera – Gli esseri umani adorano appartenere a diversi gruppi. Il genere umano è diviso in paesi, città, squadre di calcio, amanti delle moto. E tutti hanno una bandiera o un simbolo diverso. La bandiera indica l'appartenenza a un gruppo o una nazione e simboleggia l'amore per questo gruppo.

Bandiera dell'arcobaleno – A partire dagli anni 70 questo simbolo è stato utilizzato dalla comunità omosessuale per rivendicare pari diritti e opportunità all'interno della società occidentale. Simboleggia l'orgoglio di appartenere a questa collettività o di rivendicare che siamo tutti uguali a prescindere dal nostro orientamento sessuale.

Bulldog – Cane dalla grande forza, durante la prima guerra mondiale venne adottato come simbolo dai militari della marina militare americana. Simbolo di forza, si utilizza anche per ricordare tutti i soldati che hanno combattuto per la libertà e che hanno perso la vita.

Bomba nera – La tipica bomba nera con la miccia accesa simboleggia una persona pericolosa che può esplodere in qualsiasi momento di fronte agli imbecilli.

Brahma – È il dio più importante del triumvirato ed è un simbolo filosofico che rappresenta la creazione. (Brahma è il dio creatore).

Cavalluccio marino – Gli si attribuiscono molte qualità, fra cui soprattutto la forza del cavallo o il potere del mare. Però, poiché è capace di muovere ogni occhio indipendentemente, è considerato anche un simbolo di vigilanza. Non bisogna però dimenticare anche la sua capacità di cambiare colore, che fa sì che sia anche un simbolo di trasformazione e adattamento. Infine, in molte culture viene considerato un simbolo di eleganza e fiducia.

Coccodrillo o caimano – Se facciamo attenzione al modo di cacciare di queste specie animali è facile capire come mai simboleggino la pazienza e il pericolo nascosto: questi animali infatti appaiono dal nulla e conquistano la preda. Se lo paragoniamo alla vita umana questa figura può rappresentare i segreti nascosti che potrebbero un giorno essere svelati e distruggerci senza pietà.

Croce cattolica – La linea orizzontale e quella verticale rappresentano Madre e Padre natura, mentre il punto di intersezione delle due linee rappresenta il legame tra materiale e spirituale nella vita umana.

Croce solare – Nella cultura indiana e di altre zone dell'Asia questa croce simboleggia il sorgere e il tramontare del sole, ma, soprattutto, l'unione delle polarità.

Croce celtica – Venne resa popolare dalla comunità cristiana dell'Irlanda ed è un simbolo utilizzato da molti suprematisti bianchi per rivendicare la supremazia bianca sulle altre razze.

Croce di Odino – Una semplice croce circondata da un cerchio, viene ugualmente utilizzata dai suprematisti razzisti bianchi.

Cigno – Questo meraviglioso volatile da sempre è stato associato agli dei o ai re e simboleggia la serenità e l'eleganza. Può essere una buona opzione per una persona che dà molto valore all'eleganza delle persone.

Carte (da gioco, da Poker) – Il significato dipende dalla carta che si sceglie e in molti casi si tratta di una scelta soggettiva, anche se ci sono delle carte il cui significato è universalmente riconosciuto, come per esempio il re di cuori che sarebbe portatore di fortuna.

Codice a barre – É un tatuaggio il cui obiettivo è quello di criticare il capitalismo attuale che conosce solo la politica dell'“usa e getta”, ideale per coloro che credono in un altro stile di vita in cui tutto si può riutilizzare.

Coniglio – A partire dall'antichità e grazie alle sue caratteristiche, il coniglio è stato sempre simbolo di fertilità, rinnovamento, abbondanza, lusso e sessualità. Tuttavia, nella cultura tradizionale americana e africana, il coniglio è un animale ingannevole, falso e amorale, così come nella cultura giapponese dove viene visto come un animale che cerca solo il proprio benessere e con arroganza ed è per questo che finisce sempre male.

Coniglietto di Playboy – Simbolo di erotismo.

Che Guevara – Tatuaggio molto comune tra coloro che idealizzano il comunismo e che difendono ancora la rivoluzione, è ideale per coloro che desiderano lottare contro la disuguaglianza. Bisogna aggiungere però che non è un tatuaggio adatto per gli omosessuali in quanto Che Guevara fu l'artefice della creazione di campi di addestramento per omosessuali che avevano l'obiettivo di estinguere l'omosessualità, considerata come una vera e propria malattia.

Cuore (organo) – In genere se lo tatuano le persone che in passato hanno superato un'operazione al cuore.

Cuore con pugnale o spada – In genere viene utilizzato dalle persone che non hanno avuto molta fortuna in amore, ma può anche rappresentare una persona gelosa.

Cuore in fiamme – Si usa per comunicare agli altri che si è tanto innamorati o che si crede nell'amore con tutte le forze.

Crocifisso – Un crocifisso simboleggia la devozione per il sacrificio che Gesù Cristo ha compiuto. I cristiani lo tatuano in onore di Gesù.

Cuore attraversato da una freccia – Significa che la persona che ha questo tatuaggio si è finalmente abbandonata all'amore ed è estremamente innamorata del suo partner. Può però simboleggiare anche che la persona si innamora facilmente ed è sempre pronta per una nuova storia d'amore.

Cervo – Il cervo è uno degli animali che racchiude più simboli, fra cui la fortuna, la passione, la luce, la purezza, il rinnovamento, l'abbondanza e la longevità. É il tatuaggio perfetto per quelle persone che sentono di essere nobili e fedeli e che sanno ascoltare.

Corvo – Nell'antica cultura celtica la figura del corvo costituiva un presagio di morte e di problemi, come anche in Inghilterra dove sentire un corvo gracchiare significava l'arrivo di tempi oscuri. Tuttavia in Asia, dove si conosce meglio questo volatile, si ha una percezione diversa e, anzi, viene visto come simbolo di amore eterno e di amore verso la famiglia questo perché i corvi rimangono con l'altro esemplare della coppia per tutta la vita e fanno di tutto per proteggere i loro piccoli. Inoltre, visto che il corvo è l'uccello più intelligente che esista, è anche simbolo di intelligenza.

Cupido (dio romano dell'amore) – Ricevere una sua freccia significava incontrare l'amore della vita ed è per questo che viene utilizzato per rappresentare una persona che ha già incontrato l'amore o che, semplicemente, crede nell'amore a prima vista.

Calamaro – Questa magnifica creatura marina è conosciuta per la sua intelligenza, creatività e flessibilità questo perché è una creatura che può cambiare colore o persino liberarsi di una parte del suo corpo per sfuggire alla cattura da parte di altri esseri marini. Ciò che insegna è quindi che, nonostante i problemi che possano sorgere nella vita, bisogna sempre andare avanti e vivere nel miglior modo possibile.

Chitarra – Viene tatuata per simboleggiare l'amore per la musica.

Cinghiale – Nella mitologia greca questi animali godevano di una speciale considerazione a causa della loro forza e potere distruttivo. Inoltre, poiché spesso i cinghiali attaccano anche l'uomo, ci si tatua questa figura per indicare che si è contrari alla caccia degli animali come trofeo.

Carpa giapponese (Koi) – Questo simbolo giapponese rappresenta la perseveranza di fronte alle difficoltà che si incontrano sul cammino. É un tatuaggio perfetto per tutte quelle persone che non si fermano fino a che non raggiungono i propri obiettivi. La carpa rappresenta inoltre la saggezza, il sapere e la longevità.

Cerchio Zen (Ensō) – La piccola discontinuità che esiste tra i due punti di questo simbolo rappresenta il passaggio tra la vita e la morte. Il cerchio rappresenta invece la vita che va sempre avanti.

Crisantemo – Fiore generalmente associato alla realtà e la decisione, è un tatuaggio ideale per una persona sempre decisa e che ha sempre la capacità di risolvere le difficoltà.

Cocorita – Simbolo di intelligenza e del buon uso della parola, è un tatuaggio perfetto per le persone che pensano che esprimersi bene sia fondamentale.

Cobra – Simbolo di giovinezza, in India il cobra è un animale sacro e simbolo di potere, mentre nell'Antico Egitto arrivò ad avere un importanza tale da essere venerato come dio.

Croce maltese – Ciascuna delle otto punte di questa croce simboleggia le qualità che deve possedere un cavaliere. Venne utilizzata dai Templari come simbolo di difesa dei valori cristiani.

Catena – Disegno che rappresenta la presenza di una qualche pressione che non permette di essere come si vorrebbe essere.

Dadi – Questo tatuaggio può avere diversi significati: da una parte è perfetto per quelle persone coraggiose e pronte al rischio che credono nella sorte e hanno bisogno dell'incertezza per vivere d'altra parte se lo possono tatuare le persone che rischiano solo se hanno tutte le probabilità dalla loro parte.

Demoni (Diavoli o Satana) – Simbolo del male, della lussuria e del tradimento, se il demonio viene raffigurato come una donna con abiti provocanti, allora simboleggia la lussuria, il piacere e la tentazione.

Dio Horus – Dio egizio con corpo di uomo e testa da falco, è un simbolo di protezione.

Dio Osiride – Generalmente rappresentato in forma di mummia., è il dio egizio della fertilità e della vita dopo la morte.

Dio Ra – Altro dio egizio rappresentato con corpo di uomo e testa di falco, simboleggia il sole e il cielo.

Dios Quetzalcóatl – Dio atzeco rappresentato da un serpente coperto di piume (quetzal significa “piuma” e coatl “serpente”), come la Fenice viene associato alla morte e alla rinascita. In Messico viene inoltre utilizzato per rivendicare il rispetto per la tribù nativa.

Dio Vishnu – Dio indiano con quattro braccia che porta un tridente, costituisce un simbolo di potere e divinità.

Dio Ganesh – Dio indiano con corpo di uomo e testa di elefante, rappresenta protezione e giustizia.

Dio Kintaro – Questo dio giapponese è conosciuto per la sua forza e in genere viene rappresentato mentre lotta insieme ad un pesce Koi.

Dea Benten – Dea buddista giapponese, rappresenta un simbolo di fortuna e saggezza, nonché della letteratura e del mare.

Dea Isis – Dea greca simbolo di controllo e dominazione.

Dea Kali – Dea indiana con quattro braccia, rappresenta la distruzione. É un tatuaggio che può significare anche il potere femminile delle donne che permette loro di raggiungere i propri scopi.

Dea Krishna – Dea induista che simboleggia l'amore divino per tutte le cose.

Dea Lakshimi – Dea induista con quattro braccia e sposa del dio Vishnu, simboleggia la compassione e, in particolare, la compassione materna. Tatuaggio perfetto per le persone empatiche.

Donna della fortuna – Si tratta di una figura femminile accompagnata da dadi, carte o a volte da un ferro di cavallo che si tatua per attirare la fortuna.

Elefante – Venerati in diverse culture, gli elefanti sono famosi per la loro prodigiosa memoria, nonché per il fatto di arrivare a dare la vita per proteggere i propri figli.

Elfi e folletti – Queste creature mitologiche dalle orecchie a punta appartenenti alla cultura celtica sono considerate simbolo di fertilità.

Edera – Presente nella rappresentazione di diversi dei, fra cui il dio romano del vino Bacco e Osiride, simboleggia l'immortalità.

Fenice – Animale mitico famoso per la sua capacità di risorgere dalle proprie ceneri, simboleggia la facilità di adattamento ai cambiamenti, l'immortalità e il rinnovamento.

Fiore – Simbolo universale di bellezza, ciascun fiore, a seconda della specie a cui appartiene, rappresenta un simbolo diverso.

Fuoco – Generalmente rappresenta la rigenerazione e la purificazione in quanto dove passa brucia tutto e permette una nuova nascita.

Folletto – I folletti sono esseri mitologici che appaiono nel corso della storia medioevale come personaggi problematici che creano scompiglio ovunque vadano. Tatuaggio perfetto per tutte quelle persone che cercano sempre di compiere delle piccole cattiverie con il solo scopo di divertirsi.

Folletto irlandese (Leprechaun) – I Leprechaun sono esseri mitologici molto famosi nelle leggende irlandesi che hanno la capacità di far avverare i sogni delle persone che li incontrano. Sono un simbolo di fortuna e aiuto perché si avverino i desideri.

Frutta – Da sempre simbolo di prosperità e abbondanza, a volte è stata associata alla tentazione e alla gola (Eva). Talvolta viene utilizzata anche per simboleggiare l'amore e il mangiare buono e salutare.

Falco – Si tratta di un uccello apprezzato tanto per la sua bellezza quanto per la sua forza. In molti casi si tatua per simboleggiare l'amore per la patria.

Falce o falcetto – La falce è il simbolo della morte per eccellenza, mentre il falcetto fa riferimento al comunismo. La falce simboleggia però anche il fatto che la morte è l'unico modo per rinascere.

Fiamme – In un tatuaggio le fiamme di fuoco simboleggiano la trasformazione, la distruzione, il cambiamento e la passione. Inoltre, poiché come il fumo le fiamme si elevano verso il cielo, le fiamme in altre culture rappresentano i desideri.

Filo spinato – Venne ideato per poter delimitare la proprietà ed evitare così che gli animali entrassero per distruggere le coltivazioni. In un tatuaggio si utilizza per affermare che si ha il controllo assoluto su ogni aspetto della vita. Inoltre viene spesso tatuato nelle carceri per non scordare mai il passato e non tornare a ripetere le stesse azioni in futuro.

Faro – Simbolo di benvenuto, rappresenta la protezione e la sicurezza. Inoltre, poiché i fari indicano in genere la direzione da seguire, può rappresentare anche una persona che conosce la propria rotta e la direzione che desidera seguire nella propria vita.

Gru – Si pensa che sia uno degli animali più antichi del pianeta e per questo è innanzitutto un simbolo di longevità inoltre, poiché è un uccello molto intelligente e sensuale, viene considerato anche simbolo di eleganza, pace e amore per la vita.

Ghepardo – Simbolo di concentrazione, velocità, rapidità, acutezza e intuizione.

GalloIl suo simbolismo è diverso da cultura a cultura:

a) nell'astrologia cinese è simbolo di intellighenzia

b) nella cultura marinara colui che lo porta esprime il fatto che ama navigare e che non vuole tornare sulla terra ferma.

c) in occidente sono conosciuti per il loro orgoglio e desiderio di lotta, perciò costituisce una figura perfetta per una persona che lotta per ciò che vuole in qualsiasi momento.

d) nel Buddismo è simbolo di passione.

Gufo – Il gufo è un animale molto prudente e ipnotico che esce durante la notte per cacciare. Sono uccelli che stanno sempre attenti a ciò che accade intorno ed è per questo che costituisce un tatuaggio perfetto per quelle persone che sono spesso nervose o che preferiscono la notte al giorno.

Gargoyle – Queste creature mitologiche vengono in genere rappresentate negli edifici in stile gotico e il loro aspetto intimidatorio ha l'obiettivo di allontanare gli spiriti maligni. In un tatuaggio i gargoyle vengono spesso usati come simbolo dell'amore per l'arte gotica o come protezione dagli spiriti maligni.

Granchio – La caratteristica più importante del granchio è che possiede una grande forza esteriore (basta pensare al suo guscio), ma, allo stesso tempo, anche una grande fragilità interiore. Includere la figura del granchio in un tatuaggio significa rappresentare una persona riservata, molto sentimentale, che però non esterna i suoi sentimenti.

Gelsomino – La sua incredibile bellezza e il suo profumo inebriante hanno fatto sì che lungo la storia questo fiore venisse venerato da tante culture diverse. Nell'Induismo è simbolo di amore, grazia e sensualità. Inoltre i piccoli fiori bianchi vengono considerati simbolo di modestia.

Giaguaro – Rappresenta i poteri soprannaturali ed è considerato un simbolo di legame tra ciò che è mistico e ciò che appartiene a questa terra. Viene inoltre venerato in molte tribù indigene americane come simbolo di potere che possiede delle qualità sciamaniche.

Graffiti – Tatuare un graffiti dimostra l'amore per quest'arte di strada, ma assume diversi significati a seconda della persona che se lo tatua.

Geisha – Figura di donna giapponese educata solamente al puro divertimento degli uomini, al contrario di ciò che si possa pensare, si tratta di donne di classe e con una grande educazione. In alcuni casi viene tatuata per dimostrare che si è contrari alla correttezza politica, mentre altre volte viene tatuata per esprimere l'amore per la cultura giapponese.

Gnomo – Esseri mitologici appartenenti alle leggende del nord Europa che, insieme ai Troll, amano vivere sottoterra, in molte leggende svedesi vengono associati alla protezione del sottosuolo e di tutte le ricchezze che questo nasconde.

Giullare – Tutti conoscono questi personaggi che tanto hanno fatto ridere i re di tutta Europa. Costituisce un'immagine perfetta per tutte quelle persone divertenti e positive che hanno sempre la battuta pronta.

Ghianda – La ghianda deriva dalla quercia ed è per questo che in molte culture si considera come simbolo di fertilità, forza, virilità e pazienza, virtù che aiutano a trionfare nella vita.

Harley Davidson – Rappresentata in genere con il logo della marca o insieme alla bandiera degli USA, rappresenta in entrambi i casi la libertà. É il tatuaggio per eccellenza dei motociclisti e in molti casi simboleggia la difesa dell'anarchia.

Icaro – La leggenda narra che questo personaggio della mitologia greca si trovava prigioniero in un labirinto e che, per poter scappare, si costruì delle ali. Tuttavia la sua ambizione fu talmente tanta che avvicinandosi sempre di più al sole finì per bruciare le sue ali precipitando al suolo. Perciò questa figura rappresenta l'impulsività della gioventù che porta a fare ciò che si pensa sia corretto anche se non lo è.

Kanji (scrittura giapponese) – Il suo significato dipende dalla frase o dalle parole utilizzate nel tatuaggio.

Lacrime – Sono molto popolari nelle carceri e sopratutto in quelle sudamericane nel gergo carcerario indicano una persona che ha paura e che vuole evitare qualsiasi confitto all'interno della prigione.

Lucchetto – In genere viene tatuato insieme a delle chiavi o a un cuore e simboleggia che non si è aperti a nuove relazioni e che solo una persona possiede le chiavi di accesso. Se invece il lucchetto viene rappresentato aperto, allora può significare che si è aperti e disposti a incontrare un nuovo amore.

Leopardo – I tatuaggi che raffigurano i leopardi sono perfetti per dimostrare la propria mascolinità al resto del mondo in quanto simboleggia forza, agilità, rapidità, resistenza e coraggio. I leopardi africani, inoltre, sono abilissimi nella caccia ed è per questo che il leopardo è un tatuaggio perfetto per coloro che sono dei bravi cacciatori.

Leone – Come i leopardi, i leoni sono simbolo di forza e potere, nonché di lealtà, motivo per cui sono presenti nelle bandiere di molti paesi e regioni.

Lucertola – Tutti sanno che se la lucertola perde la coda, in poco tempo questa si rigenera e ricresce per questo motivo la lucertola simboleggia la rinascita e il rinnovamento, ma viene spesso considerata anche come simbolo degli scalatori per il suo particolare modo di muoversi.

Labirinto – Rappresenta una persona a cui piacciono le situazioni complicate e le sfide.

Lillà – Questo tipo di fiore viene spesso associato alla castità e alla purezza, ma anche alla morte ed è per questo che viene spesso utilizzato nei funerali.

Margherita – Simbolo di gioventù e rinascita (o rinnovamento), spesso anche considerata simbolo di innocenza.

Mariuana o Cannabis – Questo tatuaggio può rappresentare due cose diverse. Da una parte viene tatuato da coloro che vogliono dimostrare di essere consumatori abituali di questa droga e affermare che questo è totalmente normale. O, d'altra parte, viene tatuato da persone che, pur non essendo consumatori abituali, vogliono rivendicare la libertà individuale e la legalizzazione delle droghe, ovvero la filosofia di vita che persegue la libertà e la responsabilità individuale.

Mani giunte in preghiera – È uno dei tatuaggi più utilizzati dalle bande di strada e dai detenuti, in particolare nei paesi cattolici del sudamerica, in quanto simboleggia la comunicazione e il legame con Dio.

Medusa - Questo personaggio mitologico dell'antica Grecia è un simbolo di guardia e protezione: lo stesso nome antico greco Μέδουσα si traduce come “guardiana”, “protettrice”. Si tratta di una donna dagli occhi brillanti e dai capelli formati da serpenti che fanno sì che attiri l'attenzione e lo sguardo di coloro che la guardano. Questo tatuaggio rappresenta una persona a cui piace stare al centro dell'attenzione ed essere guardata.

Mickey Mouse – Personaggio Disney tatuato solitamente da quelle persone provano nostalgia dei momenti felici della loro infanzia.

Marinaio – Gli stessi marinai in genere scelgono di tatuarsi il disegno di un marinaio accompagnato da un'ancora o da un nodo da marinaio per dimostrare agli altri di far parte di questa categoria. Se non se ne fa parte si può optare per questo tatuaggio per affermare che si è amanti del mare e che non si può vivere lontano da lui.

Moto – Tatuaggio molto comune fra gli amanti delle moto, simboleggia la sensazione di libertà che si prova guidando la moto, una sensazione che si può conoscere solo se si ha mai guidato una moto.

Madonna – Il viso della regina del pop tatuato sul corpo in genere rappresenta una persona riflessiva a cui piace riflettere su ogni azione che compie ed è inoltre simbolo di femminilità e saggezza femminile.

Maschere teatrali (Commedia e tragedia) – Da una parte rappresentano i due generi fondamentali del teatro classico greco (commedia e tragedia, per l'appunto) e vengono infatti tatuate dalle persone che vogliono esprimere la loro passione per le arti sceniche. D'altra parte, però, è anche un disegno molto popolare all'interno delle carceri e rappresenta la dualità fra la vita e la morte.

Moai dell'isola di Pasqua – Poiché dopo diversi studi scientifici non si è ancora scoperta l'origine di queste gigantesche sculture fatte di pietra, questo disegno rappresenta il mistero, l'esoterico e la vita extraterrestre.

Morte – Normalmente viene rappresentata con uno scheletro o con un cappuccio nero o, a volte, anche con un teschio. In questo caso può simboleggiare anche la paura nei confronti degli altri esseri umani.

Maiale – In molti paesi asiatici e africani, possedere un maiale è sinonimo di ricchezza e di prosperità e per questo viene associato a determinati status sociali. In Cina il maiale è inoltre sinonimo di virilità, abbondanza e prosperità. Invece in Europa, in cui molti paesi lo utilizzano per la ricerca del tartufo, viene considerato come un portafortuna e simboleggia l'intelligenza e il legame con l'essere umano.

Mela – Simbolo di sensualità, sessualità, amore, fertilità, peccato e tentazione.

Musicista Kokopelli – Dio della fertilità nella mitologia dei nativi americani, è un simbolo perfetto per quelle persone che pensano che non ci sia forma di comunicazione migliore della musica.

Mazza chiodata – Quest'arma a forma di stella conosciuta anche come “Stella di Satana” ha origine nel Medioevo, in cui veniva usata come strumento di tortura per causare dolore. Non ha un significato proprio, ma viene spesso tatuata da chi crede ancora nella violenza come metodo per punire coloro che non fanno le cose correttamente e che non seguono le regole.

Nave pirata – Simbolo di libertà e ribellione contro qualcosa di ingiusto.

Occhio di Orus – Questo simbolo dell'Antico Egizio è un simbolo di protezione, anche per coloro che lo portano tatuato. É un tatuaggio perfetto per difendersi dalle cattiverie dei nemici.

Orso – Ciò che caratterizza questo animale è la sua forza, ma anche la sua capacità diplomatica che gli permette di risolvere i problemi senza ricorrere alla violenza. Inoltre, è uno degli animali che protegge più valorosamente la famiglia questa figura è quindi perfetta per rappresentare tutte quelle persone che cercano sempre di evitare la violenza o che proteggono la famiglia fino alla morte.

Orchidea – Fiore capace di adattarsi a qualsiasi ambiente lo circondi, simboleggia per questo una persona che si adatta a tutte le circostanze.

Orco Oni (Folclore giapponese) – Possiede due corna e rappresenta la forza e l'irrazionale.

Omega – Ultima lettera dell'alfabeto greco, viene sempre associata alla fine delle cose e a tutto ciò che è effimero tuttavia, se viene tatuata insieme alla lettera Alfa rappresenta l'eternità e ciò che non ha mai fine.

Occhio della Provvidenza (Occhio di Dio) – È il famoso occhio che compare nei biglietti dei dollari. In molti casi può rappresentare il sesto senso o lo spirito, mentre in altre culture viene spesso considerato un amuleto per allontanare gli spiriti maligni.

Pantera – Si contraddistingue per la sua ferocia e agilità ed è per questo un simbolo di forza e valore.

Pantera nera (Black Panther) – Simboleggia la lotta per l'uguaglianza dei diritti, libertà e opportunità degli afroamericani degli Stati Uniti d'America.

Pugnale – Rappresenta il tradimento.

Pentagramma o stella a 5 punti – Da sempre simbolo fondamentale della magia e stregoneria, viene tatuata per cercare protezione anche nella stregoneria.

Pesce gatto - Nella cultura popolare si dice che questi pesci dai lunghi baffi portino fortuna: questa figura può essere quindi un tatuaggio perfetto per le persone che fino ad ora hanno avuto poca fortuna

Piuma – Simboleggia la capacità di volare alto sia a livello spirituale che a livello emotivo. Può essere un tatuaggio perfetto per quelle persone che lavorano creando arte o musica e hanno bisogno di ispirazione. Nel caso in cui vengano tatuate più piume, la simbologia corrisponde a quella dell'uccello di cui fanno parte.

Pegaso - Questo cavallo alato appartenente alla mitologia greca simboleggia agilità e lealtà.

Pompiere – Tutti i simboli legati ai pompieri hanno un significato di valore, coraggio e sacrificio.

Pesce – In Europa viene considerato un simbolo di saggezza, ma viene spesso associato anche alla fertilità.

Pesce Koi – Questa colorata carpa giapponese è conosciuta per la sua capacità di risalire i fiumi contro corrente, persino attraverso le cascate e per questo è considerata simbolo di coraggio e perseveranza contro le avversità.

Pesce dorato – Simbolo di felicità, libertà e spontaneità: sentimenti di chi dimostra di aver ascoltato e messo in pratica gli insegnamenti di Budda.

Pipistrello – Anche in questo caso il simbolismo dipende dalle diverse culture: in quanto diffusore dell'ebola, in occidente viene considerato in maniera molto negativa, mentre nella cultura maya, per esempio, viene considerato un portafortuna.

Puzzola – Nel mondo dei tatuaggi viene in genere associata alla protezione personale e al rispetto di sé. Costituisce inoltre un simbolo di pazienza di fronte a delle situazioni complicate, in quanto è solita aspettare che tutto si ristabilisca e se proprio non trova alcun rimedio, allora emette il suo famoso odore sgradevole. Poiché però questo odore non provoca alcun danno alle altre specie viventi, questo animale viene utilizzato come simbolo di pace per affermare che si è contrari alla violenza.

Polpo – Una delle creature marine più presenti nei miti o nelle leggende marine, può rappresentare tutto, dalle situazioni terribili alle situazioni di tranquillità.

Pappagallo – Può avere due significati: 1) poiché è l'unico essere vivente dopo l'uomo capace di parlare, viene considerato simbolo della comunicazione 2) nell'Induismo, poiché il dio dell'amore Kamadeva presenta un pappagallo nel suo simbolo, viene considerato un amuleto che aiuta a trionfare nell'amore.

Pugnale con teschio – Tatuaggio carcerario che significa che la persona ha ucciso qualcuno in passato.

Palla da biliardo n° 8 – Tutti sanno che nel gioco del biliardo questa palla nera è l'ultima che si mette in buca e che, se si mette in buca prima delle altre, si perde. Per questo motivo la palla n° 8 significa che tutto ha un aspetto positivo e un aspetto negativo, di buona o cattiva sorte a seconda della direzione in cui si mira.

Piramide – La piramide viene spesso associata alla saggezza ed è un simbolo di legame con il passato, spesso utilizzato dagli appassionati di egittologia.

Rana – Durante il medioevo le venivano conferite connotazioni occulte legate al mondo della magia e della stregoneria, mentre al principio del cristianesimo veniva considerata come un segno diabolico del male.

Ragnatela – Questo simbolo racchiude diversi significati, tutti legati al sentirsi intrappolati: può simboleggiare, infatti, la lotta contro la dipendenza dalle droghe o l'impossibilità di liberarsi da un sistema economico o politico. Per alcuni anni è stato utilizzato da razzisti e xenofobi come simbolo di contrapposizione agli immigrati.

Rosa nera – Viene associata alle persone che odiano il sistema e rappresenta tristezza e morte.

Rosa del Borneo – Si tratta di un simbolo molto popolare fra i Dayak, nativi di una regione della Malesia da cui prendono il nome. Nei tatuaggi simboleggia che la persona ha superato con successo una battaglia molto dura che ha dovuto affrontare nella vita viene spesso utilizzato da chi ha superato con successo una brutta malattia o un cancro.

R.I.P – Queste iniziali derivano dal latino “requiescat in pace”, che si traduce con “riposi in pace” in relazione a quelle persone che se ne sono andate. Queste iniziali vengono spesso utilizzate sulle tombe o, a volte, anche sui crocifissi ed è un tatuaggio che si usa per commemorare la morte di una persona importante che se ne è andata.

Rospo – In un tatuaggio simboleggia l'amore per il consumo delle droga, ma sempre con intelligenza.

Ratto – In un tatuaggio simboleggia intelligenza e astuzia. In paesi come la Spagna rappresenta persone che credono nel beneficio del risparmio per il futuro familiare: per queste persone costituisce un tatuaggio perfetto.

Regina (carta) – Rappresenta l'energia femminile ed è per questo che è un motivo molto tatuato dai membri della comunità omosessuale che esigono una maggiore rilevanza delle figure femminili al potere.

Re di cuori – Questa carta è la più importante del Poker ed è per questo che nei tatuaggi viene associata alla fortuna. Tuttavia, poiché include anche i cuori, viene associata anche all'amore: costituisce quindi il tatuaggio perfetto per coloro che vogliono avere più fortuna in amore.

Sole e Luna – Come lo Ying e lo Yang, simboleggia il legame degli opposti, il caldo e il freddo.

Samurai – Questi guerrieri giapponesi erano conosciuti in tutto il mondo per la loro disciplina, il loro spirito guerriero e la loro capacità di maneggiare la spada. Erano inoltre conosciuti per il loro valore, lealtà e dedizione, tanto da arrivare a suicidarsi per il bene del gruppo.

Squalo – Simbolo di potere, forza e coraggio, viene spesso tatuato dalle persone che lavorano in mare, come i pescatori, per mostrare non solo il loro amore nei confronti di questa creatura, ma anche il fatto di non aver paura di morire in mare.

Stella – Spesso usata come semplice motivo decorativo, a volte simbolizza la connessione astrale.

Scarabeo – Simbolo del ciclo e potere del sole e della risurrezione dopo la morte, gli scarabei sono dei potenti amuleti di protezione che in qualsiasi momento aiutano l'anima nel suo viaggio verso l'aldilà. Si usano inoltre come talismano per attirare fortuna e protezione nella vita sulla Terra.

Spada – Questa raffigurazione può avere diversi significati: come arma del guerriero rappresenta l'onore militare, la giustizia e la lotta per determinati valori tuttavia può rappresentare anche la libertà e la forza. Se la spada è circondata dal fuoco diventa un simbolo di purificazione.

Svastica – La croce gammata o croce dei nazisti, conosciuta anche come svastica, è un simbolo molto antico e molto diffuso in altre culture prima dell'utilizzo da parte del regime nazista. Nonostante questo, attualmente nei tatuaggi viene associata al nazismo.

Svastica al contrario – Si tratta della stessa svastica nazista però disegnata al contrario, ed è un simbolo recentemente acquisito dall'Induismo per rappresentare pace e armonia.

Scorpione – A causa della sua capacità di uccidere, anche gli esseri umani, è stato sempre considerato un simbolo di vendetta e potere. Viene utilizzato anche da coloro che sono nati sotto il segno zodiacale dello Scorpione.

Scimmia – Normalmente le scimmie sono esseri intelligenti, divertenti, ingegnosi, leali e a volte anche un po' birichini. Per questo motivo questo animale è sempre stato molto importante per la religione, la mitologia e l'astrologia: nello zodiaco cinese viene però associato all'opportunismo. Può quindi essere un tatuaggio perfetto per una persona opportunista.

Spade incrociate a forma di croce – Simbolo appartenente all'epoca dei pirati, si associa alla morte e allo scontro tra due cose o sentimenti opposti.

Stella marina – Considerata un simbolo di protezione da quei marinai che passavano molto tempo in mare aperto, rappresenta un aiuto per conseguire i propri obiettivi.

Simbolo della pace – Di solito viene utilizzato dalle persone che credono nella pace come filosofia di vita, ma viene utilizzato anche dai reclusi che vogliono dimostrare agli altri carcerati di essere persone pacifiche che non vogliono avere problemi.

Simbolo del rischio biologico – Si tratta di un simbolo che appare nei luoghi in cui è presente un determinato rischio radioattivo e viene spesso tatuato come amuleto per allontanare le persone tossiche.

Simbolo femminile (Il cerchio e la croce) – Famoso simbolo che fa riferimento alla dea greca Afrodite che rappresenta la bellezza e la femminilità.

Simbolo gay – Chi fa parte della comunità omosessuale può utilizzare come simbolo la bandiera dell'arcobaleno o anche i due simboli maschile e femminile che si intersecano.

Simbolo maschile (Il cerchio e la freccia) – Fa riferimento alla mascolinità. Alcuni uomini lo utilizzano per dimostrare la propria eterosessualità.

Simbolo degli Illuminati – Le persone che scelgono questo simbolo amano tutto ciò che è relazionato all'occulto e alla cospirazione.

Simbolo del triscele – Formato da tre gambe unite (in greco trisquel significa “tre gambe”), nella cultura celtica simboleggia il passato, il presente e il futuro. Rappresenta inoltre l'equilibrio tra il corpo, la mente e lo spirito, nonché il principio e la fine, l'evoluzione e la crescita e anche l'apprendimento.

Simbolo OM – Per gli Induisti e Buddisti rappresenta il suono del respiro di Dio è un simbolo molto utilizzato da coloro che credono nella ricerca della concentrazione e dell'armonia come stile di vita.

Simbolo della radioattività – Simbolo conosciuto in tutto il mondo come sinonimo di pericolo, lo si può trovare nelle zone ad alto rischio radioattivo per gli umani, come per esempio Chernobyl. In un tatuaggio rappresenta una persona che può diventare molto pericolosa se non le si porge il rispetto dovuto.

Statua della libertà – Questa statua venne regalata agli Stati Uniti dal governo francese e, come indica il suo stesso nome, simboleggia la libertà. Tuttavia per molti rappresenta anche il sogno americano per cui ciascuno si può realizzare attraverso il proprio lavoro.

Spirale – Utilizzata in genere sulle tombe irlandesi, la spirale rappresenta il collegamento fra l'oltretomba, il mondo terreno e il mondo celeste.

Serrature – I tatuaggi che rappresentano chiavi, serrature o catene hanno sempre una significato di protezione, non solo per sé stessi, ma anche per tutte le persone care, sia fisica che dai sentimenti nocivi.

Serpente a sonagli – Simbolo di fertilità, viene anche considerato simbolo di potere e di morte in quanto può essere letale per gli altri esseri viventi.

Sciacallo – Poiché si nutre di animali morti, lo sciacallo viene spesso associato alla morte.

Strega – Simboleggia il credere nell'esoterico, gli incantesimi e la magia nera.

Satana – Questa figura esiste nella maggior parte delle religioni occidentali ed è la principale incarnazione del male. Gli si attribuiscono anche altri nomi, come Belzebù, Asmodeo (Re di tutti i demoni), Lucifero e Mefistofele.

Sacro Cuore – Questo simbolo viene spesso raffigurato come un cuore circondato da spine e rappresenta il cuore di Cristo e il suo amore divino.

Tarantola – Animali che provocano terrore in qualsiasi luogo si trovino, è un tatuaggio perfetto per coloro che desiderano incutere terrore negli altri.

Tigre – Questi animali sono famosi in tutte le culture per la loro forza e per il colore della loro pelle che li rende fra gli animali più belli al mondo. Per quanto riguarda il loro significato spirituale, le tigri simboleggiano potere, passione, sensualità, bellezza e agilità. Poiché però sono anche dei grandi predatori, simboleggiano anche crudeltà e rabbia.

Tiki (o Hei Tiki) – Statue di feti di forma umana originarie della Nuova Zelanda, sono molto popolari fra le donne maori in quanto simbolo di fertilità.

Tartaruga – Le tartarughe sono famose per la loro longevità, la loro andatura tranquilla, la pazienza che mettono in qualsiasi cosa facciano e per il fatto di avere un guscio molto resistente che le protegge da qualsiasi cosa inaspettata. Quest'ultimo elemento le rende un simbolo perfetto per coloro che cercano protezione, ma costituisce un tatuaggio perfetto anche per una persona serena e fredda, che pensa sempre prima di agire. Nella cultura cinese simboleggiano forza, resistenza, fecondità e longevità.

Teschio – Generalmente simboleggia le morte e il terrore ed è ideale per coloro che sanno che la morte è vicina, ma se ne fregano.

Teschio messicano o teschio di zucchero – Sono teschi molto famosi in Messico che servono a ricordare le persone care che non ci sono più.

Totem – Oggetto che rappresenta il potere degli animali e la loro influenza sulla vita umana, viene considerato simbolo di protezione.

Triangolo rosa – Il triangolo rosa è un simbolo associato alla comunità e all'orgoglio omosessuale. Simboleggia la liberalizzazione sessuale ed è stato scelto perché durante il nazismo veniva usato per discriminare la comunità omosessuale.

Troll – I troll sono creature mitiche che derivano dal folclore scandinavo la cui caratteristica principale è quella di diventare invisibili o cambiare forma in qualsiasi momento. Per questo motivo simboleggia tutto ciò che è inaspettato e serve per ricordarci che dobbiamo essere sempre pronti a ciò che può succedere nella vita. Molte persone utilizzano questa figura come amuleto contro gli spiacevoli inconvenienti.

Tasso comune – Considerato da sempre come animale molto saggio, per molte persone simboleggia l'equilibrio tra ciò che sta nel sottosuolo e ciò che sta sopra.

Tomahawk (Ascia) – Arma utilizzata dagli indiani d'America contro gli invasori bianchi, questo tatuaggio costituisce un simbolo di ammirazione nei confronti di coloro che lottarono contro la supremazia bianca.

Un per cento (1%) - Questo tatuaggio in genere lo utilizzano i motociclisti degli USA per far riferimento al fatto che solo l'1% dei motociclisti del mondo fanno parte di bande criminali, mentre gli altri sono motociclisti che amano semplicemente le loro moto e il loro stile di vita e non hanno nessuna relazione con la delinquenza.

Uomo vitruviano – Si tratta dell'uomo che appare nello studio delle proporzioni ideali del corpo umano realizzato da Leonardo da Vinci. In un tatuaggio simboleggia l'armonia e la perfezione e può essere una buona scelta per le persone che cercano sempre la perfezione.

Uroboro – Simbolo formato da un serpente che si mangia la coda, rappresenta l'eternità, ciò che non avrà mai fine.

Uva – In genere tatuata in grappoli e mai in singoli acini, rappresenta il dio greco del vino Dioniso e viene spesso tatuata dalle persone che difendono una visione edonistica della vita o da coloro che sono amanti della cultura del vino.

Vampiro – Poiché l'erotismo è sempre stato un aspetto caratterizzante di queste creature, nei tatuaggi rappresenta le seduzione e il desiderio sessuale esasperato.

Veliero – In genere rappresentato nel cielo insieme alle nuvole o agli uccelli, rappresenta l'orgoglio, l'amore e la libertà: il veliero dipende infatti solo dal vento che lo fa muovere.

Vichingo – I vichinghi provenivano dai paesi nordici e nella storia sono ricordati per le loro epiche traversate in mare e la crudeltà con la quale invadevano gli altri paesi. Gli abitanti dei paesi invasi dai vichinghi erano talmente terrorizzati da questa popolazione che rinunciavano allo scontro con loro e si arrendevano al loro arrivo.

Vedova nera – È senza dubbio il ragno più mortale che esista ed è in genere un disegno molto popolare fra i gotici rappresenta il potere femminile.

Volpe – Animale conosciuto per la sua astuzia, intelligenza e agilità, è un buon tatuaggio per coloro che si considerano astuti e agili.

XXX – Anche se in genere rappresenta l'amore per la pornografia (non molto comune), il simbolismo principale di questa figura è l'amore per l'alcol: le tre x infatti sono state spesso rappresentate nelle bottiglie di alcol.

777 – Combinazione che frutta il premio più alto nelle macchine dei casinò, viene tatuato come amuleto per attirare la fortuna.

Yantra – Parola composta formata da “yam”, ovvero “trattenere l'essenza” e “tra” che significa invece “strumento” nell'Induismo il Yantra rappresenta l'universo ed è uno strumento che permette di stabilire un legame con gli esseri divini per migliorare la nostra situazione spirituale o il nostro benessere interiore. Una volta che gli occhi si concentrano al centro del simbolo, guardando il Yantra è possibile infatti raggiungere la pace interiore. Per questo motivo il tatuaggio rappresenta la concentrazione, anche per il raggiungimento dei propri obiettivi.


Nodo: definizione e significato

Il Nodo di Salomone, oggi ieri domani.. (di Marisa U.)

Questo lavoro si propone di raccogliere e pubblicare i simbolismi legati al nodo e alle sue varianti, che ho colto (e continuo a raccogliere)durante le mie visite in vari luoghi. Per dare un taglio storico-simbolico dell'argomento,perт, ho ritenuto utile dare un'impostazione cronologica, avvalendomi di fonti che possono anche non essere le mie personali e per le quali viene data esplicita menzione a fondo pagina. Qualora la fonte dovesse risultare diversa da quella indicata, si prega cortesemente di volerlo comunicare.

A cosa vi fa pensare un nodo? Devo dire che,da quando ho iniziato la Ricerca sulla Colonna Annodata, mi ritrovo circondata da nodi! Forse perchи, adesso, vi presto attenzione. Poichи la mia ricerca non credo possa disgiungersi dal simbolismo del nodo in generale, ho affrontato nei paragrafi precedenti vari aspetti ad esso inerenti. Abbiamo visto infatti, nella sezione precedente, come i nodi facciano parte della nostra vita quotidiana, ma non costituiscono probabilmente per noi un elemento cui prestare eccessivo peso, tranne quando siano d'intralcio alle nostre attivitа, materialmente parlando,perchи sono sicura che sotto un aspetto "interiore", ciascuno di noi si considera 'legato' comunque a qualcosa, a una persona, ad un oggetto,a un ricordo. Per chi i nodi li usa in un determinato ambito, hanno un significato ben preciso, che viene riconosciuto ed utilizzato da coloro che lo comprendono, divenendo cioи un 'linguaggio' silenzioso, come un segnale stradale, che immediatamente -colto dallo sguardo- perviene al nostro sistema di decodifca cerebrale, il quale ce ne rimanda il senso, creando un circuito di azione-reazione, di imput>output.

Se osserviamo i disegni dei bambini, nei primissimi anni dell'infanzia, ci accorgiamo come siano costituiti da 'scarabocchi', spesso tracciati circolari che si intersecano, si inseguono senza capo nи coda, ai quali non si conferisce alcun senso, eppure la loro mente и priva di quei condizionamenti che 'assillano' gli adulti. Nel subconscio, forse c'и in ciascuno di noi il retaggio di un 'legame' con 'qualcosa' di ineffabile, di 'trascendente', il bisogno di sentirsi uniti ad un origine di cui abbiamo perso ogni traccia.

Tutto, nel mondo che ci circonda, и in realtа in relazione costante. Tutto ciт che esiste nell'universo и costituito dagli stessi elementi fondamentali, dall'aria che respiriamo all'acqua, al fuoco,alla terra. Gli elementi cambiano semplicemente disposizione elettronica, assumendo varie forme, ma ciт che permette questo и il legame che si stabilisce tra di essi, sia a livello microscopico che macroscopico.

L'individuo (indiividus=indivisibile) и un sistema energetico che appartiene al 'tutto', una particella infintesima dell' Immensitа. Noi non possiamo consideraci 'separati' da quanto ci circonda.

Se lasciassimo per un momento da parte le nostre frenesie quotidiane e dedicassimo un Pensiero alla Natura attorno a noi, troveremmo quell'Armonia che gli Antichi avevano saputo coagulare nel quotidiano, trasferendola nelle opere d'arte che in molti contesti sono pervenute fino ai giorni nostri e che con grande fatica ci sforziamo di comprendere.

Compito dell'uomo и cercare di affinare i propri sensi per sondare quel Mistero che ci separa dall'interpretazione dei miti, delle metafore,delle allegorie, dei simboli, che sono stati usati per parlarci, per lasciarci un messaggio invariato attraverso i secoli e i millenni e che, un Tempo appannaggio di ognuno, и poi diventato pertinenza di una sempre piщ ristretta 'elite'.

Oggi gli studiosi riscoprono conoscenze giа note ai grandi Filosofi dell'Antichitа, ad esempio come tra suono e numero vi siano delle precise corrispondenze 'armoniche', alla base di molte costruzioni architettoniche ma chi potrebbe pensare- guardando un monumento- che esso si possa trasformare in suono?

Tutto и energia e tutto vibra su una frequenza ben precisa. L'Armonia и una condizione sperimentabile, una sensazione di benessere che pervade tutto il nostro Essere, e che ci permette di percepire una dimensione 'ultraterrena' quando ci troviamo in determinati luoghi, davanti a determinati stimoli o simboli, determinati colori o suoni, quando ci 'sintonizziamo' su un determinato 'canale', quando sentiamo di 'ricollegarci' al 'divino', con la parte piщ intima di noi stessi.

Il Nodo di Salomone, tanto per restare in tema, simboleggia nella sua valenza originaria proprio l'unione profonda dell'Uomo con la sfera del divino.

Eppure, oggi, и difficile trovare una correlazione con il suo significato primitivo, quando lo vediamo occhieggiare nell'insegna di alcune banche, o usato come decorazione di tappeti, rivestimenti civili e industriali, o come soggetto di manufatti di oreficeria o bigiotteria.

1 2. 3.

(1.Le due C sembrano ricordare molto il nostro 'nodo'2. Mosaico moderno3.Orecchini d'oro-arte moderna)

Si direbbe che il simbolo abbia subмto una degradazione, nel suo senso purissimo,relegato a fare da cornice in contesti che nulla hanno a che vedere con esso. Non si interpreti questa asserzione come uno sminuire il lavoro odierno di chi produce manufatti artistici!

All'interno di ogni gruppo sociale, sono sempre esistiti personaggi che -per la loro capacitа di conoscere profondamente sи stessi e quindi le leggi della Natura- hanno padroneggiato il simbolo, che nel corso del tempo ha avuto molta diffusione, venendo talmente 'inflazionato', da perdere la sua ancestrale 'forza' e sacralitа. L'uso indiscriminato dei simboli, infatti, non и stata parallela all'evoluzione spirituale dell'umanitа,che oggi si ritrova confusa dinanzi a quanto il passato lascia filtrare. Possiamo solo, se siamo dotati di sensibilitа e buona volontа, darvi un'interpretazione a 'posteriori', che non sarа mai totalmente aderente al Pensiero di chi quel simbolo l'ha inciso, l'ha disegnato, l'ha consegnato alla pietra, o ad altro veicolo di trasmissione, suo silenzioso complice

La nostra sensibilitа deve portarci a penetrare nel significato del simbolo, e per farlo и necessario indagare nel passato, per ritrovare l'Armonia e tutto il suo fascino, ad interrogarci sul perchи esso sia stato uno dei temi piщ ricorrenti e mirabilmente ricercati in varie forme, colori, aspetti in varie parti del mondo.

Provo sempre una grandissima emozione quando mi ritrovo dinanzi a una colonna annodata, ai meravigliosi mosaici di epoca romana o medievale, in cui trionfano intrecci, nodi, spirali,croci, fiori della Vita o labirinti, per ricordarne alcuni. Perchи in un certo senso и come 'fondersi' con l'energia che ha ispirato i loro autori e rivivificarla.

Emozione che rasenta la commozione e che conduce mente, cuore e anima verso le piщ alte mete della Perfezione, alla Ricera dell'Immanente e dell'Assoluto.

Il Nodo di Salomone potrebbe ricollegarsi ad altri simboli 'onnipresenti' e 'ubiquitari' (alcuni esempi nella foto 4), quali la (o il) Swastika (la ruota cruciforme che allude al dinamismo cosmico), la spirale o evoluzione ciclica, i fiori, l'edera (immortalitа), la treccia, la croce, la stella a sei punte (o Sigillo di Salomone), che alludono all'unione della Terra con il Cielo, alla circolaritа del Tempo, visto come ciclico e non lineare, in cui prevale la necessitа di avere un'Ordine.. Cosм l'uomo, osservando il ciclo della Luna e del Sole,l'alternanza giorno/notte, delle stagioni,della Natura, quindi della vita, ha sempre raffigurato questo susseguirsi circolare di eventi: la nascita, la crescita, l'evoluzione e la morte, per poi riprendere il medesimo ciclo.. Anche se il corpo fisico subiva una lenta degradazione, la speranza o la consapevolezza che lo 'spirito' sopravvivesse, ha fatto sм che egli adottasse una forma di rispetto verso quella dimensione invisibile a cui ha conferito una valenza 'sacra', 'magica'.Investendo i segni (secondo le culture) di un potere particolare, in grado di stabilire un 'ponte' tra la sua dimensione 'umana' con quella divina, assicurava per sи stesso o per i propri cari una protezione sovrannaturale, che poteva anche garantirgli l'immortalitа dell'anima.

E' forse la raffigurazione piщ antica, poichи и una delle prime forme di espressione che l'uomo ha adottato per comunicare concetti, sia astratti che materiali. Nelle incisioni rupestri della Valcamonica (BS), ritroviamo un patrimonio importantissimo a questo riguardo, e non manca certo il Nodo di Salomone, che и visibile sulla Roccia n. 6 a Campanine di Cimbergo,in cui vi sono quattro nodi completi, tra i quali uno и stato eseguito con cura, ed и costituito da anelli a dodici fasce. Il fatto che in uno di questi nodi sia stata posta,in epoca posteriore al nodo, una croce, forse ci indica che questo luogo и stato insignito di una 'risacralizzazione' in epoca cristiana.Potrebbe anche significare che la croce e il nodo siano equivalenti, nel loro significato di 'salvezza' e di unione tra mondo terrestre (il piano orizzontale)e Celeste (verticale,ascensionale). I graffiti in questione vengono datati ad una tarda epoca, post -romana e probabilmente alto Medievale.

La 'Rosa Camuna', di cui le incisioni rupestri abbondano (simbolo adottato dalla Regione Lombardia), lascia intravedere comunque una 'parentela' con il nostro nodo. O no? Tra l'altro si confronti questa incisione con un bellissimo nodo di Salomone ritrovato nei mosaici pavimentali della Domus dell'Ortaglia a Brescia (oggi parte del complesso museale di Santa Giulia) 5. Che significato possono avere i tre " puntini" all'interno degli anelli? (Ci sono anche nell'incisione indicata).

A Campanine di Cimbergo, il nostro simbolo и presente anche sulla Roccia n.22 e a Foppe di Nadro sulla Roccia n.27.

L'arte rupestre svela il nodo di Salomone anche presso Lipici (Montenegro) e sul passo del Maloja (Alpi Centrali, Svizzera), di cui foto 6

6a foto di Lorenzo Cervelli.Lo stesso Cervelli ci ha informati di aver rinvenuto un Nodo di Salomone,che "si trova attualmente incastonato nella diga del Lago d'Arno e proviene, come la restante parte del materiale lapideo che и servita a costruire la diga, da un pianoro poco distante, dal quale parte un sentiero che porta nel territorio di Paspardo, localitа Campanine, dove и stata ritrovata una raffigurazione analoga, incisa su un masso".

Sono censiti nodi di Salomone anche nell'arte rupestre africana.

MOSAICI PAVIMENTALI- EPOCA ROMANA E PALEOCRISTIANA

6.2 Bellissimo Nodo di Salomone(area presbiteriale,basilica di S.Pietro in Ciel d'Oro,Pavia),databile al I sec.d.C.

6.1 Splendido nodo di Salomone presente su un mosaico pavimentale conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Cividate Camuno (BS).Ho notato una particolaritа: in genere nel I sec.d.C., i mosaici sono costituiti da tessere bianche e nere, mentre in questo esemplare il nodo ha anche un colore arancione.Ciт probabilmente deve ascriversi al fatto seguente: se anche l'edificio(Terme della cittadina Camuna) in cui и stato rinvenuto, appartiene a tale periodo, il mosaico potrebbe essere di epoca un poco piщ tarda.

A partire dal I sec.d.C., troviamo il nodo di Salomone(ma non solo: esso и spesso 'combinato' con i simboli menzionati sopra, stelle, spirali,intrecci vegetali,fiori, swastiche o in geometrie lineari e severe) in profusione sui mosaici pavimentali, sotto l'Impero Romano, ma esso puт essere una trasposizione simbolica che tale popolo attinse altrove. C'и da sottolineare che i motivi musivi dei PRIMI SECOLI furono in bianco e nero e solo successivamente policromi. In Italia ve ne sono moltissimi esempi, sparsi in ogni regione e,da qui, hanno valicato i confini delle Province Romane. Per questo motivo troviamo i medesimi motivi in tutto il territorio dell'Impero, pur rielaborati dal gusto e dalle tendenze locali. Ma il significato simbolico rimane immutato.

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I Romani amavano il mosaico,tecnica antichissima utilizzata giа dagli antichi Sumeri, che impiegavano esigui corpi fittili per decorare con semplici colori pareti e colonne. Si hanno modelli anche nelle culture Meso e Sudamericane, dove venivano impiegati materiali molto diversi, costituiti da pietre dure dai colori magnifici, madreperle, metalli e scaglie di rettili. Gli Antichi Egizi utilizzavano questa tecnica smaltando anche mattoni che poi venivano inseriti in una determinata costruzione,rendendo cosм le figure di un rilevante aspetto policromo. Gli Elleni o Greci, realizzarono i primi mosaici con scene soprattutto faunistiche,realizzate con ciottoli che levigavano perchи rendessero meglio nell' intento,anche estetico. Il Mosaico conosce quindi una propria evoluzione, divenendo progressivamente raffinato, da realizzarsi con materiale di pregio sempre piщ ricercato (onici,paste vitree,pietre preziose).Il Mosaico pavimentale di epoca romana, ripreso nel Medioevo, ci fornisce una sublime visione della ricerca dell'Armonia tra l'Uomo e la Creazione.

Abbiamo visto poc'anzi (foto n.5) un magnifico 'nodo di Salomone',con gli anelli obliqui, e un altro (foto n.7), ritrovati a Brescia durante gli scavi della cosiddetta 'Domus dell'Ortaglia' , una complesso abitativo di epoca romana (chiamata cosм,poichи nel Monastero femminile di S.Salvatore, costruito in epoca longobarda, furono effettuati lavori di recupero nell' hortusdelle monache), che fu liberata dalla sua sepoltura secolare in due campagne di scavo, quella del 1968 e quella del 2001 e oggi- caso unico nel panorama italiano- i visitatori possono passare dalle sale del museo di S.Giulia (allestito nell'ex monastero benedettino) direttamente nelle abitazioni di epoca romana. Circa quaranta ambienti terrazzati (disposti su livelli diversi, perchи eretti sul colle Cidneo), che mostrano pavimenti a mosaico (esempi nelle foto -15-16-19) e affreschi parietali secondo schemi decorativi tipici di Roma e Pompei, ma presenti anche nelle altre regioni dell'Impero. A Brescia e provincia, il nodo di Salomone (cosм come gli altri menzionati), и attestato in numerosissime zone.In particolare, nel Santuario della Minerva a Breno, esso sembra potersi associare ad una valenza magico-taumaturgica, connessa alla dea e all'acqua curatrice, valore che verrebbe rinforzato dal fatto che soprattutto nei secoli seguenti, esso sarа un motivo frequentissimo nelle Terme Romane.

20.2 Mosaico pavimentale rinvenuto casualmente insieme a resti del Santuario della Minerva in localitа Spinera, tra Breno e Cividate Camuno (BS).

La piщ antica rappresentazione del nodo di Salomone che ci sia nota,almeno per il momento, su pavimento musivo, si trova nella villa dei Volusii Saturnini, presso il Lucus Feroniae a Roma, ambiente 12, databile al I sec.d.C. ovvero il bosco sacro alla dea Feronia (pendici del Monte Soratte-Capena) Si и giа detto che ,a partire da questo momento in poi, il nodo ha una diffusione enorme.

In questa sede si propongono solo alcuni esempi dei numerosissimi esemplari conosciuti fino a oggi,che speriamo di arricchire con sempre maggiori ricerche e magari con le vostre gradite segnalazioni!

Pompei (foto 14, pavimento musivo raffigurante un labirinto con un motivo centrale a scacchiera, simbolo del destino), dove giа negli anni compresi tra il 50 e il 79 d.C.(anno dell' eruzione vulcanica che la seppellм) и attestato il nodo di Salomone come tra i simboli piщ comuni e connotati nel repertorio musivo delle case private,insieme a pelte (scudi),svastiche,spirali,scacchiere,edere ed acanti. ).

Aquileia, dove sono numerosi i simboli provenienti da oriente e si possono trovare sia in abitazioni civili che in edifici religiosi.I simboli che piщ di frequente appaiono nei mosaici sono la Swastika ed il Nodo di Salomone, che in questa immagine appaiono sovrapposti (foto di Roberto Bicci), molto probabilmente ad indicare come il simbolo orientale del Triskelion (variante dello Swastica) sia assimilabile al nostro nodo.

Si puт ipotizzare l'intenzione di rappresentare le quattro Forze della Natura ( Fuoco, Acqua, Cielo, Terra) che "girando in senso antiorario sviluppano la grande energia presente nell’universo nel senso contrario, invece, ne raccolgono l’essenza.Nei mosaici aquileiesi sono presenti ambedue le direttrici rendendo unica la simbologia di queste forme".

La foto n.20 ritrae un frammento musivo venuto alla luce negli scavi nell'area delle Arche Scaligere a Verona.

Il Nodo lo ritroviamo anche nello splendido complesso di Villa Adriana a Tivoli (RM), dove и presente insieme ad altre simbologie che in questo periodo (foto 17-18) -tra il III e il IV sec.d.C.- si ammantano di uno spiccato significato magico-apotropaico, religioso ed esoterico.

Si assiste ad una intensa riproduzione figurativa, quasi ossessiva (si pensi che in uno stesso edificio il medesimo segno si ritrova ripetuto decine e centinaia di volte!).

Cosм come nell'Antica Arte Egizia, e di molti altri popoli, al simbolo viene attribuito un potere e spesso lo troviamo correlato alle divinitа, raffigurate singolarmente o in coppia. L'Uomo -quale rappresentante di dio sulla Terra- trova posto in questo linguaggio mitico e allegorico: il nodo и visto come nodo d'amore, di legame sacro e indissolubile, oppure correlato ai cicli stagionali, alle attivitа umane, alla vita animale, soprattutto acquatica.

Nelle foto 9 e 10 possiamo ammirare il Nodo di Salomone(mentre la n.11 mostra la Svastica,conosciuta anche come 'croce uncinata' ), ritrovato nella sala denominata "H", nella domus dei Coiedii (dal nome della gens senatoria omonima) a Suasa, vicino a Senigallia (AN) osserviamolo in due contesti apparentemente diversi tra loro: nella prima и inserito in uno schema geometrico (rombo e quadrato,contornati da trecce) e nella successiva и inserito in una serena scena faunistica (si vedono un volatile e un delfino), comunque inserita in un sistema di geometrie e con l'immancabile motivo ad intreccio.La Villa и da datarsi tra il I e il II sec.d.C. .e occupava un'area di tremila mq.e il mosaico и costituito da undici file di sei formelle, figurativamente alternate. Vi compaiono:nodi di Salomone, il fiore della Vita, la Svastica, la stella a sei punte e altre due figure, che si ripetono con un'armonia matematica tale che-diagonalmente- si ottengono file uguali (con lo stesso segno).In totale i simboli sono 66.

22 (nella foto, un frame del disegno del grande mosaico in bianco e nero, dalla seconda all'ottava fila le chiazze bianche riproducono le zone rovinate).

Anche la Rimini Romana ebbe i suoi splendidi mosaici,come quello che si vede nella foto n.12,proveniente da un frammento di mosaico pavimentale di Palazzo Diotallevi,risalente al II sec.d.C..

Il nodo di Salomone и stato rinvenuto anche in contesti a carattere funerario, sia italiane che straniere.

Proseguendo una lettura 'cronologica' del nostro simbolo,e con esso i suoi 'colleganti', arriviamo al declino dell'Impero Romano d'Occidente, nel 476 d.C.. Si assiste ad un periodo di cambiamenti politici,religiosi,ideologici e sociali. I 'culti misterici' pagani, devono scontrarsi con l'avvento della nuova religione, il Cristianesimo, che comunque non soffocherа il vigore dei simboli, che infatti si manterranno, reinterpretati e rivisitati dagli artisti di epoca cristiana. In questo si deve vedere comunque il messaggio 'esoterico' del simbolo che,come un camaleonte, sa trasformarsi e cambiare pelle in base alle mutate situazioni,ma non cambia nella sostanza di "Messaggero Universale", apportatore e prosecutore di quella Consocenza che va sotto il nome di 'Tradizione'.

E'soprattutto nelle grandi Aule Teodoriane, ad Aquileia, e nelle Venezie (Trieste, Grado e tutta la zona limitrofa che accolse una moltitudine di 'profughi' che fuggivano dopo l'invasione di Attila), che si hanno le maggiori rappresentazioni dell'arte paleocristiana, nei secoli IV e V d.C., che sono come 'libri pavimentali' in cui il nostro 'nodo di Salomone' gode di una riconsacrazione, venendo adottato come simbolo cristiano e come modello tra i piщ autorevoli anche per i secoli seguenti. Cosм lo vediamo insieme ai consueti intrecci,alle croci,alle pelte, ai fiori, ai motivi vegetali,ai cicli stagionali, con gli angeli,i personaggi del Vecchio e del Nuovo Testamento, ma anche personaggi mitologici, e spesso con l'agnello crucifero che campeggia come motivo centrale o il Buon Pastore (figura che perт non и esclusiva dell'iconografia cristiana,come per tempo si и ritenuto).La Basilica (il Capitolo) di Aquileia:la costruzione originale risale
attorno al 313 d.C. Era costituita da due aule, di cui
resta solo quella di destra, mentre quello che resta di quella sinistra
(i pavimenti a mosaico) и sepolta sotto l'area dove si trova il campanile
eretto intorno al 1000,
e tuttora visitabile con un percorso sotterraneo
(cripta degli scavi).
:Aquileia: motivo di un mosaico di un pavimento di un'abitazione ad uso civile. 22 b Aquileia: motivo di un mosaico di un pavimento di un oratorio paleocristiano.

22 c. 22 d Aquileia,dettagli dei mosaici pavimentali della Basilica Teodoriana . Aquileia:cripta degli scavi.Sigillo di Salomone inserito in un una figura esagonale,da cui fuoriescono le punte della stellaa sua volta inscritta in un cerchio.Piщ esternamente,una ghiera con motivi a intreccio,ancora racchiusa da un ultimo cerchio esterno,il tutto inscritto inmun quadrato e arricchito da motivi laterali.Il mosaico a tessere policrome si inserisce benissimo nell'epoca di costruzione della primitiva Basilica(mentre nel primo secolo, i mosaici di questo tipo erano a tessere bianche e nere,come visto precedentemente).(Le immagini da 22 a fino a 22 e sono di Roberto Bicci,che ringraziamo).

23 Grado:Tre anelli di Salomone(di cui nella foto se ne vedono due), 'annodati'ad altri simboli e alla scritta centrale, nel Prothesis di S.Maria delle Grazie a Grado (VE).

24 Grado, mosaico pavimentale nel Battistero di S.Eufemia, VI sec.d.C.

24 a. b . c . Grado:mosaici pavimentali Basilica di Santa Maria delleGrazie,

d.. e.(foto:Roberto Bicci)

iniziata nel secolo IV-V, rimaneggiata nel VI e trasformata in stile barocco
nel 1640.
Nel 1929 и stata restaurata riportando alla luce il primitivo pavimento
posto ad un livello inferiore.


Spesso le tessere musive sono di colore bianco e nero, allusione al duale, alla luce e alle tenebre,ai due Principi opposti, ma talvolta di colore Rosso (allusivo al Fuoco,al principio solare,maschile) e Azzurro (allusivo all'Acqua, principio Lunare e Femminile).

E'anche probabile che, per i primi cristiani perseguitati, l'arte musiva costituisse un'opportunitа per veicolare il nuovo messaggio cristologico, in cui и invariante il concetto di legame tra Dio e l'Uomo, tra Spirito e Materia, che conduce alla ricostituzione dell'Unitа.

Una testimonianza di nodo in ambiente termale, ci perviene dalle cosiddette Terme di Agrippa (ad egli attribuite per via di un frammento di epigrafe, che fu inglobato successivamente nell' altare maggiore della Chiesa di S.Pietro, a Montebuono al Muricento-Rieti). In questo luogo sono stati rinvenuti (sotto il vano di calpestмo) resti di una villa romana, con pavimenti musivi e ambienti affrescati

25.0.

Dal 402 d.C. era divenuta capitale dell'Impero d'Occidente la cittа di Ravenna, che anche con la conquista da parte Bizantina continuт a rivestire un'importanza speciale e ad essere la culla di una cultura musiva che ancora oggi puт farci immaginare lo splendore del suo aspetto originario. Nella foto n.2 un nodo di Salomone.

Nella foto n.13 ci troviamo invece in Carnia, a Colle Zucca, dove и stato rinvenuto (tra il 1972- '74) un complesso archeologico di inestimabile valore storico. Questo complesso cultuale tardo-antico, protetto da una grande tettoia in ferro-plexiglas, и costituito dai muri di: un grande edificio di m. 28 x 14.90 denominato CHIESA A risalente al sec. V. Ha una pianta rettangolare priva di abside, con muri perimetrali di cm 60 di spessore, costruiti con la tecnica a spina di pesce. L’aula A contiene la zona dell’altare con un rialzo semicircolare isolato per il clero e il presbiterio di forma quadrata, con ampie parti di pavimentazione a mosaico composta da tessere policrome con motivi curvilinei e geometrici e fiori. Ciт che colpisce immediatamente in questi lacerti musivi (inesistenti perfino nel piщ famoso Forum Julium Carnico-Zuglio), и la straordinaria analogia con i motivi che si rinvengono all’interno della basilica di Aquileia: il nodo di Salomone.

In Oriente, durante l'impero Bizantino, soprattutto, si sviluppт il simbolismo del Nodo di Salomone, specialmente tra il IV e il VII sec.,dove lo si ritrova accanto a motivi iconografici cristiani, quali il monogramma di Cristo, oppure come motivo centrale di iscrizioni dedicatorie,preghiere,iscrizioni elevate a Dio.Spesso accompagnato dai simboli giа visti. Nella Basilica della Nativitа,a Betlemme, и conservato forse uno dei pezzi piщ emblematici per comprendere questo simbolo,che si trova in un riquadro,accanto ad una svastica e alla scacchiera al centro sta l'iscrizione cristologica IX0YC.

Il Nodo и stato evidenziato in Anatolia, in Libano, in Giordania, Transgiordania, a Cipro, in Israele, in Siria, Tunisia in Europa: in Francia, Germania, Pannonia,Ungheria,Gran Bretagna, Grecia,Svizzera, Austria.

Nelle sinagoghe di Bova Marina, IV secolo d.C. (RC) e di Husifah (Israele), V-VI sec.d.C., и affiancato alla Menorah,candelabro a sette braccia (per inciso:esistono Menorah anche a otto braccia), uno dei simboli biblici piщ noti e importanti,rappresentazione dell'albero della luce risplendente fino a Dio. In ambito ebraico, il nodo di Salomone, potrebbe rivestire una particolare funzione di unione e di Alleanza, fra Dio e il suo popolo, la Legge e la Fede.

Splendidi mosaici pavimentali policromi (di epoca romana) sono stati portati alla luce nella cittadina di Matelica(MC),segnalati e fotografati dall'amico Danilo Baldini,che ce ne ha inviato gentilmente le foto:

Nella prima immagine,il Nodo di Salomone 'contorna'un'immagine centrale,in un disegno prospettico geometrico,in cui si alternano vari simboli.Nella foto successiva lo vediamo al centro di un quadrato(rombo)in un intreccio 'doppio'.Nell'ultima della serie si vede bene nel dettaglio il Nodo di Salomone in una cornice doppia quadrata,collegata 'idealmente'simbolicamente a tutto il resto del disegno e,sotto,un motivo a intreccio che ricorda molto quelli presenti ad Aquileia (foto 22-24) ma in generale si puт osservare come lo stile e la tipologia sia sovrapponibile in numerosi contesti indagati. I colori predominanti sono l'arancio,il verde,il bianco e il nero. I mosaici provengono dalla Corte del Palazzo Ottoni a Matelica e uno in particolare и in ottimo stato conservativo,dopo tanti secoli.Furono 'salvati' appena in tempo:sul sito doveva sorgere una centrale termica!

Sempre a Matelica,nel Museo Archeologico di Palazzo Finaguerra,abbiamo trovato un altro bellissimo mosaico pavimentale(proveniente dall'ex Palazzo Chierichetti),ma sicuramente piщ antico di quelli visti appena sopra,perchи costituito da tessere bianche e nere,come tradizione romana antecedente.Infatti и datato al I sec.d.C. E'anche curioso -e lo facciamo notare- perchи gli unici motivi non geometrici sono costituiti da Fiori della Vita che si ripetono.Sono inscritti in esagoni regolari,scanditi da una stella a sei punte o esagramma(Stella di Davide o Sigillo di Salomone),a sua volta inscritto in esagoni concentrici.Anche qui la prospettiva conferisce all'insieme un effetto 'tridimensionale',bellissimo !

25.4

25.5

DALL'ARTE LONGOBARDA AL MEDIOEVO

Dalle 'ceneri'dell'Impero Romano doveva risorgere (se mai fosse morta) l'arte sublime degli antichi Maestri dell'Arte edile, con i Longobardi, che nel VI secolo discendono in Italia dalla regione della Pannonia (stando alle fonti), i quali seppero esprimere forse piщ di altri quel fenomeno di integrazione fra la tradizione latina e quella greco-bizantina.

Ricca di intrecci e annodamenti, di stilizzazioni zoomorfe e antropomorfe, l'arte dei "barbari" (come venivano chiamati" Burgundi,Alamanni, Avari,Goti,Vandali, Eruli,Turingi,Winili (cioи Longobardi),mantiene il simbolo del nodo di Salomone nel repertorio di arte germanica. Lo ritroviamo un po' ovunque, dall' ambito funerario (profondo significato spirituale, unione di due dimensioni), ai finimenti da guerra (in questo contesto potrebbe vedersi una sua valenza di magia apotropaica, di forza e protezione al guerriero), e -da segnalare - un caso unico: un anello alamanno che reca inciso il nodo di Salomone (VI- VII sec.d.C.). Ciт induce ancora una volta a riflettere sul grande valore simbolico assunto da questo emblema, poichи l'anello (simbolo di eternitа) и di per sи rappresentativo di unione,alleanza e fedeltа, congiunzione di destini e puт assumere risvolti magici. La presenza del nodo di Salomone potrebbe indicare il potenziamento di questi significati.

Dai mosaici pavimentali romani e paleocristiani, i simboli migrano sulle lapidi,sui plutei,sulle lastre, sugli oggetti preziosi,come possiamo ammirare in questa breve galleria di immagini:

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Foto 25:lastra detta 'di san Paolino' con i simboli degli Evangelisti Luca e Giovanni (Cividale del Friuli,Ducato del Friuli- Museo Cristiano): n. 26:frammento di pluteo con intrecci e fascia di nastro (museo Nazionale di C.d.F.): n. 27:pluteo detto di Sigualdo (particolare della croce con treccia,rosette,palme)n. 28: frammento lapideo di etа longobarda, dal chiostro della Basilica di S.Zeno (VR) n.29:Pluteo con raffigurazione di uccelli,motivi vegetali,croce e nodi di Salomone (museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli), n.30: frammento di pluteo con simboli solari,motivi vegetali e tralci di vite,gigli stilizzati disposti a formare una 'croce di S.Andrea' ( dal Tempietto Longobardo, di Cividale del Friuli) n.31:timpano di ciborio con foglie d'acanto,simboli vegetali,solari,al centro due animali che si volgono alla corona centrale, con motivi annodati(Museo Cristiano di Cividale) n.32:particolare della lastra posteriore detta 'delle reliquie',dall'Altare di Ratchis" (museo Cristiano di C.d.F.)n.33 Fronte posteriore di altare longobardo (S.Pietro in Valle-Ferentillo.Ducato di Spoleto) n.34:particolare della fronte anteriore dello stesso manufatto.Si notino i simboli solari, spirali,fiori della Vita,nodi e simboli legati al mondo vegetale.Tutti i pezzi sono databili tra il VI e il VIII secolo d.C. n. 35:frammento di pluteo che raffigura un pavone,simbolo cristiano ma anche esoterico (non visibile nell'immagine)inserito in un contesto di motivi vegetali,uva e nodi (Museo di S.Giulia,proveniente dall'ex Monastero Longobardo, Brescia).

Il termine 'pluteo', deriva dal latino PLUTEUM che significa 'parete di difesa', riparo, sorta di balaustra a lastre massice che ricinge un settore interno della chiesa, come il Presbiterio,la Schola Cantorum. E' una soglia, poichи separa due zone distinte:quella 'profana'da quella sacra. Per questo hanno molta importanza i simboli che venivano incisi su queste lastre di separazione.

Un esempio lo abbiamo ancora oggi nella Basilica di S.Sabina,a Roma,dove la Schola Cantorum и costituita da un meraviglioso recinto di lastre datate al IX sec.,completamente rivestite di incisioni e motivi assai simili a quelli appena visti.Eppure l'epoca cui viene attribuito и posteriore a quella Longobarda,essendo che -nel IX secolo, i Carolingi hanno preso il potere,con Carlo Magno che ha fondato il Sacro Romano Impero, ambito in cui si accresce il carisma della Chiesa di Roma. Fervono cantieri un po' ovunque, dalle piccole pievi di campagna alle chiese urbane. I nostri simboli sono ora sparsi su capitelli,archi,mensole,pilastrini delle Abbazie,su plutei,architravi.

36 37 38 39 40 Motivi di intrecci,annodamenti,vegetali,croci nell'atrio di S.Maria in Trastevere(RM)datazione dei frammenti:IX secolo.Si noti la somiglianza dei motivi con quelli esposti piщ sopra.

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44 Schola Cantorum di S.Sabina (RM): le lastre del pluteo sono datate al IX secolo.Si noti la somiglianza della foto n.44 con la n.27.Il nodo di Salomone della foto n.44, a destra e a sinistra della croce, che и il motivo predominante, и stilizzato con anelli a ogiva, a tre fasce(allusione alla Trinitа?).Tale aspetto ricorda la 'mandorla mistica' o 'vescica piscis' in cui il Redentore o Maria in Trono vengono spesso raffigurati nell'iconografia cristiana,specie dei secoli successivi. E come la 'mandorla'nasconde il seme nutritivo, l'analogia simbolica pare essere evidente:l'interioritа nascosta nell'esterioritа racchiude il mistero dell'illuminazione interiore.

44a: Ambone(o sarcofago?),Pieve di Gussago(Brescia),splendidi intrecci corrono attorno ai lati del manufatto longobardo.Motivi animali,vegetali,fiori della Vita sono inseriti nelle scene frontali e laterali.

Iniziamo a vedere anche nodi variati nella struttura,pur restando legati al nostro modello (foto n.41 in alto a sinistra e foto 45 (due nodi ai lati dell'archetto sopra la porta d'ingresso dell'Abbaziale di Castel S.Elia- VT- IX sec.).

46 Colonne e pilastri che reggono un sarcofago, ornati su tutta la superficie da intrecci e annodamenti (prov.VT).

L'Arte Celtica d'Irlanda-che notoriamente и maestra in fatto di intrecci e annodamenti- in questa epoca prolifica.L'Impero Romano non potи mai conquistarne il territorio, che conservт le proprie tradizioni nell'epoca post-romana, assistiamo(con l'arrivo dei primi MONACI CRISTIANI apportatori del nuovo messaggio Evangelico),ad un processo duplice, in cui il cristianesimo capм che non poteva operare nessuna 'conversione' e mediт con la 'trasposizione' dei preesistenti culti mentre, da parte dei locali, non vi fu difficoltа a investire di determinati 'poteri' (anzichи gli 'spiriti'),i Santi. L'arte cristiana irlandese risalta per la magnificenza e la raffinatezza mutuati dall'arte celtica. Dal V al X secolo le croci scolpite si ammantano di nodi, intrecci,si sviluppa l'arte della Miniatura, di cui l'esempio migliore и il Libro di Kells, un evangelario che и ritenuto il pezzo piщ prezioso d'occidente,dove un nodo multiplo и nel busto di un personaggio sacro del Vangelo di S.Marco, un altro nel decoro della M a fianco del viso di un monaco, un terzo origina dalle capigliature intrecciate di due enigmatiche figure nell'incipit del Vangelo di S.Giovanni, in cui sono ripetute continuamente le varianti delle triskele(o triskelion) spiraliformi 47.Tale simbolo , caratteristico dell' iconografia celtica e assimilabile allo svastica dell'Oriente,, pare ricollegarsi al concetto di Trinitа, anche prima che il Cristianesimo arrivasse nei luoghi d'influenza Celtica. Le tre dimensioni umane che sono unite e in movimento dinamico verso la realizzazione dell'Unitа (circolaritа). Tale concetto aderiva alla nuova religione nell'aspetto trinitario del Padre,del Figlio e dello Spirito Santo. 47a. simbolo del Triskel presente su un 'umbone di scudo da parata in lamina di ferro.La placca applicata sulla calotta e i ribattini sono in bronzo dorato con decorazione punzonata.A partire dai primi decenni del VII secolo(nr.inv.2493)' ,presso il Museo Archeologico di Bergamo. 47b.Placchetta di stile longobardo,conservata presso il Museo Archeologico di Bergamo.La freccia indica il piccolo Nodo di Salomone inciso sul manufatto.Abbiamo visto nell'apposita sezione come l'arte Longobarda includesse molti simboli di questo tipo (rinvenuti anche su speroni di stivali o sui manici delle spathe), forse come intento propiziatorio(talismanico o magico,per riceverne forza e potenza).. 47 c.Dettaglio di uno sperone longobardo, che ho ingrandito, della parte terminale del manufatto: si noti chiaramente e una X (i medesimi simboli sono presenti nella parte controlaterale del reperto). Esso era molto frequente nell'arte Longobarda.

Intorno al Mille (tra il secolo XI e XII), vi sono grandi cambiamenti negli assetti politici dell'Occidente cristiano,e di conseguenza ne risente anche l'arte, che in questo periodo inizia a caratterizzarsi con uno stile che verrа appellato,in seguito, Romanico, poichи ricorda quello dei romani. C'и infatti la riscoperta (per quanto riguarda ovviamente il nostro simbolo e i suoi compagni) del MOSAICO come veicolo di ricerca del bello e del narrativo. L'impronta cristiana non esclude che -come sempre и accaduto- gli artisti o i loro committenti abbiano voluto inserire nel contesto Vetero e Neotestamentario anche elementi 'pagani', per comunicare il messaggio ermetico che,и stato detto piщ volte, и universale, travalica le religioni, le filosofie, i confini geografici e spazio/temporali!

Attraverso le Crociate, pare accertato che l'antica Sapienza orientale refluм in Occidente e con essa quella corrente esoterica che con i Templari, probabilmente, accelerт il passo verso l'Europa e l'Italia.

47e. Un aggancio con l'arte Orientale: splendido mosaico pavimentale policromo,con motivi geometrici e nodi di Salomone,ben visibili nella porzione circolare che precede i quadrati.Notare il motivi 'a treccia'nella corona circolare piщ esterna,molto somigliante se non identica,a quelle presenti in tutta l'area di dominazione romano-bizantina.Ricorda i grandiosi mosaici pavimentali di Aquileia e Ravenna.La foto и stata scattata da Sergio Berruti, che ringrazio per la cortese collaborazione,che ha visitato il luogo in cui si trova, a Madaba, in Giordania,conservato nel complesso dell'Archaeological Park ed era parte della pavimentazione di una chiesa dedicata alla Vergine.Benchй la chiesa fosse del VI secolo, l'opera и dell'VIII secolo.

Il Simbolo prosegue e accentua la propria presenza, ora soprattutto nelle Basiliche,nelle Chiese rurali e cittadine, nelle Abbazie che ad opera dagli ordini monastici dei Benettini prima e dei Cistercensi poi, comunicano lo slancio supremo verso il Trascendente, la dimensione Spirituale che и ricerca di salvezza dell'uomo e della sua realizzazione su questa terra.

Il nostro nodo continua ad essere uno dei motivi piщ presenti ed engimatici in vari contesti, quali i

  • pavimenti musivi. 48Frammento musivo conservato nella sala del Museo Leone dedicata a Santa Maria Maggiore,a Vercelli,in cui il nodo compare due volte nella stessa scena di lotta,accanto al personaggio di sinistra,che dalla scritta dovrebbe FOL(o FOA).Il nodo superiore ha tre fasce ed и composto classicamente con anelli in verticale e orizzontale,mentre quello inferiore ha gli anelli in diagonale, ha una sola fascia ed и inscritto in un cerchio.Forse qui -nell'intento dell'artista o del committente- assume valore apotropaico, magico di protezione del guerriero dipinto di colore chiaro, che potrebbe simboleggiare il Crociato,il bene (nell'intento cristiano),la luce, nell'eterno scontro con le tenebre, in questo caso gli Infedeli della Terrasanta.La medesima scena и stata ripresa nel XIV secolo ed и presente su una miniatura a firma di re Ferdinando,conservata presso la Biblioteca dell'Escorial di Madrid. Il nodo di Salomone,perт, и presente anche nell'arte araba!

Abbiamo il nodo su mosaici medievali anche a Ravenna,presso la Chiesa di S.Giovanni Evangelista e in Provenza.

  • dipinto,come 49(foto di G.Coluzzi) sulla base di un arco di volta dell'aula capitolare dell'Abbazia Cistercense di S.Galgano (Montesiepi-SI). XII secolo

50 Nell'arco del portalino laterale della splendida Rotonda di S.Tomи,ad Almenno San Bartolomeo (BG), alla sinistra di un personaggio di non chiara definizione (S.Tommaso probabilmente).Anche la datazione della Rotonda и incerta (anteriore al Mille o Medievale?).All'

  • inciso: 51All'interno della Sala Capitolare dell'Abbazia di Fossanova (XII-XII sec.),a Priverno (FR), sulla destra per chi entra, alla base di uno dei pilastri di sostegno. Si ringrazia G.Coluzzi per la foto.

52 Il nostro nodo и presente anche al centro della volta a crociera della Sala Capitolare dell'Abbazia di Valvisciolo (XIII secolo).

53. Nodo di Salomone, 481.Filigrana degli Archivi Genovesi.1 varietа, dal 1317 al 1319, rilevata a Fabriano nel 1311 e nel 1312, e in Provenza nel 1318.

Nei Codici, il nodo и rappresentato in diverse tipologie e con valenza simbolica in miniature,Evangelari,traduzioni di Epistole Paoline (particolaritа: nel Codice Pentaglotto,conservato nella Biblioteca Ambrosiana di Milano, su cinque colonne diverse,corrispondenti a cinque lingue diverse ossia la etiope,la copta,la siriana,l'araba e armena,viene invariabilmente riprodotto,all'inizio, il nodo di Salomone=unitа e sacralitа del messaggio nella pluralitа dei linguaggi).

Ha avuto, sicuramente,anche valore ornamentale (in questi casi la sua presenza potrebbe essere rilevata sui bordi delle pagine delle miniature, all'interno di lettere miniate o in testi di argomenti generali).

53 b:Pergamena Carolingia con miniature a intreccio e,in alto a sinistra,un nodo molto simile a quello 'salomonico'.

53.c: Pergamena Carolingia, altro esempio di minatura in cui il nodo и sfruttato come frequente ed elaborata simbologia ornamentale.

53.d: Pergamena di epoca medievale proveniente dalla Croazia.Mi ha dato l'impressione di voler rappresentare una sorta di 'albero della vita',con la base (da cui iniziano due radici bicolori,rossa e blu,su sfondo giallo con ornamenti verdi che accompagnano)formata da annodamenti. Le linee risalgono e si intrecciano formando un doppio nodo di Salomone appena sotto la 'ramificazione'superiore,costituita da notevoli intrecci policromatici.

53 e:S apienza Incoronata,Bibbia Mugellano,2, f.189,Firenze,Biblioteca Laurenziana.Nella 'mandorla mistica' osserviamo una serie di croci,in vari casi piщ somiglianti a nodi salomonici.Sopra il capo della Sapienza,sembra scorgere una 'swastika'? In un ambito tanto rilevante,la presenza di questi simboli 'semioccultati' potrebbe consolidare la valenza altamente profonda che unisce il piano materiale con quello celeste.

53.f Per 'finire'la carrellata di Pergamene,eccone una particolarmente famosa:quella di Chinon,con cui il papa Clemente V scagionava i Templari sall'accusa di eresia.E'un documento importantissimo! Conservata nell' Archivio Segreto Vaticano.La PERGAMENA DI CHINON contiene l'Assoluzione dei Templari da parte di papa Clemente V.Fu scritta da Chinon, diocesi di Tours il 17-20 agosto 1308.

(particolare della pergamena:si notino,tra l'altro,i curiosi "simboli"a corredo del testo,tra cui spicca un evidente Nodo di Salomone)
"Originale formato da un unico foglio membranaceo di grandi dimensioni (mm.700x580), in origine munito dei sigilli pendenti dei tre legati apostolici che formavano la speciale Commissione apostolica ad inquirendum nominata da Clemente V: Bйrenger Frйdol, cardinale prete del titolo dei SS. Nereo ed Achilleo e nipote del papa, Йtienne de Suisy, cardinale prete di S. Ciriaco in Therminis, Landolfo Brancacci, cardinale diacono di S. Angelo.ASV, Archivum Arcis, Arm. D 217

Altri nodi continuano ad essere raffigurati a profusione in contesti diversi,ad esempio questo magnifico nodo 'a otto',o disteso, 54 simbolo matematico dell'infinito, и presente nella cattedrale di RAVELLO (SA), sulla decorazione del suggestivo ambone (rarissimo nella tipologia, che и bizantina) donato dal vescovo Costantino Rogadeo(1094-1150).

55 Nodo detto 'dell'Apocalisse', nella chiesa romanica di S. Erasmo in Veroli (XII -XIII sec.).

56 Dettaglio del pavimento della sala capitolare dell'Abbazia Cistercense di Fontenay (Francia),Nodo molto somigliante a quello visto per Veroli.

56Altro splendido esempio di Fiore O Nodo dell'Apocalisse

57. manufatto di epoca romana,conservato al Museo Archeologico di Bergamo:due scudi incrociati,motivo frequentissimo,sembrano ricondurre ad una variante del Nodo di Salomone.

Geometrie che si rincorrono e si annodano negli splendidi mosaici pavimentali della Basilica di San Crisogono in Trastevere(XII sec.), per lo piщ originali,spettacolari e tra i meglio conservati di Roma

59 Questa 'ruota'centrale и in porfido e misura un metro e mezzo di diametro!

60 Basilica di S.Maria Maggiore (RM):splendido pavimento musivo in cui ho immortalato questo notevole Sigillo di Salomone(stella a sei punte).

60.1 Lastra con inciso un nodo di Salomone 'obliquo',conservato nel lapidario della Basilica di S.Giovanni in Laterano(RM).Si confronti con i nodi presenti sui pluteti di S.Sabina,sempre a Roma(foto 44 in particolare).

60.2Lastra con motivi a intreccio e vegetali(S.Giovanni in Laterano-RM).Nel primo riquadro a sinistra in alto,si noti un nodo di Salomone 'obliquo',come nella foto sopra. Si confronti la lastra con quella di pluteo longobardo(come appare essere questa) mostrata nella foto n.9.Si ringrazia Giulio Coluzzi per la cortese collaborazione e per le due foto.

61 Per 'restare in tema', ecco il sigillo Salomonis sul dorso della mano guantata della statua dormiente di Leone II,presso la Chiesa di S.Lorenzo Maggiore,a Napoli (foto gentilmente concessa da R.Lunghi)

62.Bellissimo Nodo di Salomone sopra una bifora dell'ospedale medioevale di Caudano di Stroppo, in alta Val Maira (valli di Cuneo,Piemonte].Curiositа: la frazione й assai isolata e nessuno sa spiegare come mai sia stato costruito un ospedale in un luogo cosм difficile da raggiungere (cortese segnalazione di Marco Boglione).

NEL RINASCIMENTO E OLTRE.

La societа europea,preda delle guerre,carestie,pestilenze, subisce nel '400 un periodo di Rinnovamento in molti campi.La mente umana ha desiderio di muoversi,di creare nuove forme del bello ma,al contempo,di tornare al classicoi simboli geometrici sembrano perdere la loro onnipresenza, per lasciare il posto -in apparenza- a forme meno 'rigide'.Ma in realtа, gli artisti continuano a inserire, piщ o meno velatamente, gli stessi simboli,che ritroviamo ad esempio nei dipinti di artisti 'minori',nelle piccole pievi rupestri o nelle chiese periferiche,montane soprattutto,dove forse il retaggio di un culto 'pagano' continuava ad essere in un certo qual modo radicato nella devozione popolare,pur se adattato al credo cristiano,soprattutto Mariano.

63 Giovanni Pietro da Cemmo,Pieve di San Siro a Cemmo(Capodiponte-Valcamonica,BS)Madonna in Trono col Bambino,1474.Si notino i simboli in fondo al dipinto,motivi ripresi spesso nell'arte di quel periodo,in contesti geograficamente distanti tra loro.Pietro da Cemmo dipinse ben quattro affreschi in ValCamonica a medesimo tema.

64 65 Oratorio dei Discpilini,Clusone (BG),facciata esterna.Si notino le raffigurazioni geometriche recuperate dai restauri conservativi(ricordano quelle viste nel dipinto sopra).

Se gli amanuensi avevano inserito nelle splendide miniature di epoca precedente,annodamenti vari in forme variegate, ora-con l'avvento della stampa a caratteri mobili- anche il simbolo del nodo subisce una 'stilizzazione',e lo ritroviamo spesso 'riquadrato' (anzichи curvato).Si ha anche un riaffiorare del simbolo del nodo di Salomone nella produzione ebraica di alcuni codici miniatima anche su elementi di corredo militari (elmi ,scudi,alabarde,etc.) forse a significare una radicalizzazione di valenze magico-talismaniche,propiziatrici di forza e coraggio.Usato anche dai grandi artisti rinascimentali,come Raffaello (Accademia Carrara di Bergamo,Raffaello Sanzio, S.Sebastiano,1501-1540,Cacciata di Eliodoro al Tempio,1511-'12,Stanze Vaticane),Piero della Francesca(Madonna con Bambino e Santi,1470, Milano,Brera),Parmigianino.

66 Ferrara,Palazzo Schifanoia: in mostra,un piatto in maiolica (del XVI secolo),con raffigurazione centrale di un nodo Gordiano.

In questo periodo,caratterizzatodalla traduzione da parte degli 'umanisti' alle corti signorili, di testi classici ed ermetici, si assiste all'associazione del nodo con quello remoto del labirinto,identificato con un percorso iniziatico teso alla conquista di un 'centro', il nocciolo divino che -addentrandosi nelle profonditа dell'anima (e della materia in un duplice cammino alchemico)- porta alla Rinascita. Alcune chiese rinascimentali vengono edificate seguendo una pianta a croce greca che ricorda molto un nodo di Salomone(del resto il braccio orizzontale и assimilabile alla terra,e quello verticale al cielo,nel 'centro',si verificala perfetta unione tra le due 'parti' ,in cui si realizza l'Uomo Perfetto e,per estensione, il Regno di Dio, la Gerusalemme Celeste).Studi di questo tipo,furono intrapresi da Donato Bramante e suoi allievi e da Leonardo da Vinci.

67.Donato Bramante:studio per un progetto di S.Pietro in Vaticano.

68 Leonardo:schizzo per una chiesa a pianta centrale

69 Francesco Segala:esempio di nodo di Salomone 'percorso'da un labirinto(dal Libro con impresse figure labirintiche)

70 Bartolomeo Veneto: ritratto di Gentiluomo(1510,Fitzwilliam Museum, Cambridge).L'abito и invaso da innumerevoli nodi Salomonici(in numero di 22),mentre nel centro vi и un grande labirinto,il cui centro и enigmaticamente coperto dalla mano destra del personaggio anonimo.

L'Etа dei Lumi sembrт portare un affievolimento progressivo dell'utilizzo del 'nostro'simbolo, che sicuramente a livello sotterraneo,per una certa 'elite' ha continuato ad assumere la valenza di sempre.Sono poche,per quanto sono le nostre conoscenze attuali, le rappresentazioni del nodo di Salomone tra il XVII e il XVIII secolo,se non per un 'guizzo'di rinverdimento nella sua presenza soprattutto in Francia e in ambito ecclesiastico(chiese,rifacimenti o ricostruzioni,a volte prendendo a 'modello' ciт che si trovava in loco precedentemente,come nel pavimento musivo di Sorde l'Abbaye (Landes),realizzato tra il 1893 e il 1900 da un artista italiano,che riproduce i motivi classici del nodo di Salomone fra volute d'edera,come probabilmente aveva visto nei vicini pavimenti paleocristiani.

In Italia sono segnalati vari luoghi in cui si 'risveglia'l'utilizzo di questo simbolismo tra '800 e '900(facciata della chiesa di Sant'Eustorgio a Milano,mensole laterali del portale dei Ss.Vitale ed Agricola a Bologna,nel complesso basilicale di Santo Stefanoattorno al sarcofago di S.Colombano,a Bobbio,cripta dell'Abbazia,nel pavimento rifattolacerto musivo del II secolo,riposizionato nel 1923 presso l'altare di S.Maria della Consolazione a Este(PD) nel portale della sinagoga (1910)di Trieste...).Un esempio che ho potuto rilevare personalmente, in ambito non religioso, и sul monumento ad Arnaldo da Brescia,che prospetta sull'omonima piazza,nella fascia sopra le colonnine,in marmo rosso. 71. Si contano ben otto nodi di Salomone(due per ciascun lato del basamento quadrilatero).

Vengono segnalate presenze di nodi Salomonici su portoni di abitazioni civili nell'alto comasco,o su steli recenti in Bretagna: farebbero ipotizzare un legame con una tradizione legata alla magia apotropaica?

72 73 Upper.Mississipi.Parte anteriore di borsa a tracolla e borsa a tracolla(di indigeni locali).Sezione etnografica Museo di Scienze Naturali di Bergamo.Sia nella prima che nella seconda immagine notiamo dei simboli assai simili al nostro 'nodo di Salomone'(anzi, piщ simile ad una 'rosa quadrilobata',come vedremo tra poco:un caso?). Questi reperti vennero portati in cittа dall'esploratore Costantino Beltrami,di ritorno dalla sua campagna di viaggio tra Mississipi e Messico,tra il 1823-'25(molti andarono perduti).Sulla manica dell'esploratore,ritratto in un dipinto che campeggia nella sezione del Museo(foto 74),ho notato una serie di puntini rossi e neri,e una sorta di 'croce'(75)cosa volevano dire? E' conservata anche la casacca originale, su cui si puт ben osservare il particolare(76) 74 75.76

E. DOMANI? La risposta nel passato?

Dopo aver ripercorso la presenza del 'nostro' nodo(singolarmente o unito ad altri simbolismi) nel nostro 'ieri' e nell' oggi, diamo una veloce occhiata a cosa ne potrebbe essere di lui. Quanti di noi oggi,guardando l'insegna di una banca o di un bel pavimento in casa propria o altrui,riproducente le fattezze di un Nodo di Salomone,sanno realmente cosa sia? Quanti corrono con il pensiero a queste, seppur scarne, testimonianze di un glorioso passato,che lo ha visto protagonista attraverso la storia, a volte utilizzato in modo profondo(unione del terrestre con il celeste, il piano materiale con quello spirituale),altre volte (и indubitabile) a semplice scopo decorativo,altre ancora copiato senza forse conoscerne nemmeno il simbolismo,quando il tempo ne abbia affievolito il ricordo. Noi abbiamo tentato di penetrarlo,come sempre, facendo i nostri consueti 'due passi' in questo mistero millenario.

Osserviamo questa immagine: Secondo il prof.Giuseppe Brunod, si tratta della raffigurazione di una 'rosa camuna' anzi, del piщ antico esemplaresomigliante ad una 'rosa camuna o quadrilobata',ma anche somigliante ad un 'nodo di Salomone',nella sua forma estrema,essenziale. Si tratta di un reperto proveniente dalla cultura Vucedol,sviluppatasi tra il 3000 e il 2.400 a.C. circa, attestata presso Vukovar, vicino all’attuale confine orientale della Croazia con la Serbia, a meta’ strada tra Ungheria e Bosnia, dove i fiumi Danubio e Vuka si incontrano.Di questo,si и giа parlato in questa sezione.

Una nuova branca dell'astronomia,l'archeoastronomia,sta cercando oggi di precisare alcune informazioni in merito ad alcuni reperti antichi,quali le incisioni rupestri,i megaliti,i Castellieri, le tombe, le piramidi,le cattedrali,i santuari. Lo sta facendo utilizzando i programmi astronomici, che ci dicono come si dovesse trovare il 'cielo',con le sue stelle e i suoi pianeti,il Sole e la Luna,in ben determinate epoche storiche,per verificare se questo meraviglioso filmato all'aperto possa aver destato nei nostri predecessori la necessitа,il desiderio e la capacitа di 'impressionare' -come su una pellicola fotografica- precisi eventi astronomici, per immortalare forse per sempre sulla terra ciт che vedevano nel cielo. Uno studio abbastanza recente,che prosegue, a quanto mi consta, attualmente,e che ritengo interessante,и quello del prof.Brunod, il quale ha stilato un'ipotesi di " Tridimensionalitа e prospettiva bidimensionale nei grafi astronomici degli antichi camuni ". In quest'ottica,il nostro simbolismo troverebbe forse(и doveroso usare il condizionale) una genesi nella primitiva 'rosa quadrilobata' (e,ancor prima,in una forma a U letta astronomicamente) e una spiegazione(che non esclude affatto le altre) legata alla ciclicitа dell'astro piщ importante,un tempo come ora,apportatore di luce,di calore,di vita.Alternanza e Ciclicitа e,conseguentemente,del tempo,dei giorni,delle stagioni,dell'esistenza umana.

Genesi dei segni astronomici(estratto dallo studio di G.Brunod)

"[. ]Queste figure erano adattate alla bisogna per fungere da trascrizioni bidimensionali di un movimento celeste ad archi. I moti celesti infatti avvengono per trasferimento degli astri da Est ad Ovest essi sono trascrivibili in una semicirconferenza. Aggiungendo che nel corso del tempo essi si spostano anche da Nord a Sud. La trascrizione bidimensionale in uno schema senza prospettiva di questi moti complessi che si svolgono nello spazio e nel tempo puт aver generato figure altrettanto complesse come il Nodo di Salomone. Giа da ora si puт immaginare ed ipotizzare un percorso genetico che dalla ceramica Vucedol porta alla "rosa" quadrilobata assegnabile all'etа del Bronzo per arrivare da questa alla "rosa" a "svastica" e al Nodo di Salomone".


Video: Che cosa significa cultura?