Viaggio in Kenya

Viaggio in Kenya

VIAGGIO IN KENYA

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BLU SAFARI-SAREDEGNA 2

E’ venerdì 21. L’appuntamento è all’ingresso dell’Aquarius. Con un pulmino raggiungiamoil parco marino di Malindi e da lì sempre a bordo della nostra barca “Sorpreso”iniziamo la navigazione verso Sardegna 2, con sosta per un tuffo nelle bellissimeacque dell’oceano indiano circondati da migliaia di pesciolini colorati. Il temponon è dalla nostra, grossi nuvoloni neri sovrastano sopra di noi, ma tutti siamofiduciosi e Zucchero ci rassicura che il sole tra poco torneràa splendere, e così sarà.

Da lontano, un atollo di sabbia bianchissima circondato dalle acque cristallinedell’oceano indiano ci sta aspettando, uno scenario mozzafiato….e le sorprese nonfiniranno qui!!!!! Oggi Zucchero supererà se stesso dandomi ancora una voltala dimostrazione di quanto sia una persona davvero speciale e quantolui tenga ai suoi amici italiani, a quanto sia importante per lui renderci felicie assecondare e soddisfare ogni nostra richiesta.

Incominciano i preparati per il pranzo che si consumerà sopra la barca, visto che,a poco a poco poi la marea salirà e andrà a coprire l’atollo.

Tutti sono indaffarati a fare book fotografici e ad ammirare l’oceano e le sue bellezze,ma ecco che a poco a poco il diffondersi nell’aria di un gradevole profumo attirala nostra attenzione.

Su un’originale ed insolita griglia fatta con la serpentina dei frigoriferi stannocucinando il nostro pranzo: tranci di pesce spada, seguiti da gamberoni, dal polipoappena pescato ed infine dal piatto forte…..una montagna di aragoste, e poi nondimentichiamoci del riso con il buonissimo e sempre gradito sughetto a base di polipoe per l’occasione Zucchero ci ha anche comprato del vino bianco!!

Siamo tutti molto felici e soddisfatti di questa escursione a Sardegna 2 e naturalmentescatta spontaneo un forte applauso per Zucchero.

Sparecchiata la tavola e riordinata la barca facciamo ritorno verso casa, mentrealcuni di noi salgono a prendere un po’ di sole, io ed altri con i ragazzi kenyotie Zucchero intoniamo le note di Jambo Jambo e così con grande allegria concludiamoquella che è stata un a dir poco fantastica giornata!

POMERIGGIO DA BEACH GIRL

E’ sabato 22 e come sempre il giorno prima del safari si trascorre in totale relax.Dopo colazione vado in spiaggia a prendere un po’ di tintarella in compagna deimiei cari amici Stefania ed Alberto. Dopo pranzo mi vedo con Zuccheroche m’invita ad andare con lui ad incontrare dei nuovi clienti.

Accetto molto volentieri la sua proposta e a bordo di un’auto guidata da lui raggiungiamo,attraverso una strada che sembra “un percorso di guerra”, l’EdenVillage.

Zucchero prende le prenotazioni delle escursioni e io a chi mi chiede do consiglie spiegazioni a riguardo…. mi piace questo ruolo di sua assistente.

Facciamo ritorno all’Aquarius e ci accordiamo per la serata, è sabato e questa serasi va al Come Back.

SAFARI-TSAVO EST

E’ domenica 23 e io, Stefania ed Alberto siamo pronti per un altro safari, sempreallo Tsavo perché è più vicino rispetto all’ Amboseli. L’importante è stare lontanodalla monotonia della vita da spiaggia e di sperare di vedere ancora molti animalie di trascorrere allegramente con Zucchero e gli altri ragazzi del gruppo questidue giorni in savana. Come sempre il ritrovo è allo Spuntino per la colazione. Anchequesta volta Zucchero mi affida un pulmino, alla cui guida perònon ci sarà il mio fidato autista Ambrogio ma Tommaso.

Questa mattina ho anche l’occasione di conoscere due coppie che mi avevano contattatoper avere informazioni riguardo il safari con i beach boy e il fatto che mi abbianodato fiducia e si siano appoggiate a Zucchero mi rende davvero molto felice. Siparte, dopo due ore eccoci arrivati all’entrata dello Tzavo Est, tappa coccodrillie poi via in savana a caccia di animali.

Il desiderio di tutti è di vedere “the king”, ma purtroppo anche questa volta il re della savanaci giocherà un brutto scherzo. Ad ogni modo le nostre aspettative non saranno deltutto deluse, vedremo in più occasioni le leonesse e in un fuoripista tre ghepardi; a differenza dellavolta prima che sembrava facessero per dispetto restare in acqua ed uscire soloper qualche istante, vedremo gli ippopotami sdraiati sulla riva del fiume. Anche questa volta è stata unabellissima esperienza e come sempre è stato piacevole alloggiare al Voi WildlifeLodge.

Rientrati dal safari dopo una doccia e un buon pranzo ci riposiamo in spiaggia coccolatidai raggi del sole e dal rumore delle onde che infrangono sulla riva, e si perchèper la serata è in programma una cena in onore di Zucchero, perringraziarlo per averci fatto trascorrere una fantastica vacanza, per aver condivisocon noi emozioni e momenti di felicità, per essere stato sempre disponibile e prontoad assecondare ogni nostro desiderio per aver contribuito con la sua serietà lasua bravura e impegno a rendere ancora più bella la scoperta di quello che è ilmeraviglio Kenya, per essere stato per tutti noi un amico.

ORFANOTROFIO DI TIMBONI

E’ dallo scorso anno, quando l’ho presa tra le mie braccia per la prima volta chesogno di nuovo questo momento. E così finalmente martedì mattina è il giorno cheZucchero ci accompagnerà in visita all’orfanotrofio di Timboni.Non sto più nella pelle. Appena scesa dal pulmino mi guardo attorno per vedere setra tutti quei musetti vedo la mia bambina, ma niente, allora mostro alla maestrache ci sta guidando nella visita della struttura la foto che avevo scattato e chetengo sempre con me sul display del cellulare. “She is in the next room”, la suarisposta.

Il mio cuore inizia a battere forte ed entrata nella stanza mi è bastata un’occhiataveloce a tutti i bimbi per riconosce subito lei, quel piccolo angioletto che miha rubato il cuore. Mi avvicino e con l’aiuto della maestra a poco a poco riescoa prenderla tra le mie braccia. Un’emozione indescrivibile. E’ cresciuta ed è anchemolto timida, solo alla fine con qualche coccola inizia a lasciarsi andare ma….il tempo è scaduto ce ne dobbiamo andare.

E’ davvero dura doverla rimettere nel suo lettino e dovermi separare ancora unavolta da lei; ogni volta lo stesso pensiero ogni volta la stessa domanda: perchénon me la posso portare a casa?

La stringo forte e le do un ultimo bacio e poi con le lacrime agli occhi lasciola stanza. Abbraccio Zucchero e lo ringrazio per avermi portatoa salutare la mia piccola.

ROVINE DI GEDE

Nel pomeriggio l’appuntamento è per le 15 all’ingresso, destinazione “Rovine diGede”. Zucchero non sarà con noi perché andrà ad accompagnare un altro gruppo aMalindi, ma noi abbiamo preferito cambiare l’escursione. Usciti dall’Aquarius troviamoil pulmino che ci aspetta. Il tragitto è breve, una decina di minuti.

Arrivati a destinazione veniamo accolti da un gruppo di scimmiette curiose e golosevisto che appena ci vedono tirar fuori dalla borsa le banane iniziano a fare saltimortali per prenderle.

Inizia la visita alle rovine, che durerà circa un oretta e mezza, naturalmente conl’ausilio di una guida parlante in italiano.

RELAX

Ormai siamo quasi al traguardo e questi ultimi tre giorni decidiamo di trascorrerliin totale relax, godendoci il sole, il mare e i mitici beach boys.

Anche per quest’anno la vacanza è finita, ancora una volta devo salutare il Kenya,Watamu, l’Aquarius che ormai è diventata la mia seconda casa, i nuovo amici italianie kenyoti. Mi si spezza il cuore dover ripartire, ma soprattutto perché dovrò salutareuna persona che per me è molto speciale a cui mi sono molto affezionata, che perme non è solo il beach boy fidato che mi accompagna alla scoperta del Kenya. Perme lui è un carissimo amico e raccomando dunque a tutti coloro che vogliono trascorrereuna vacanza in Kenya, che vogliono scoprirlo in tutta la sua bellezza di affidarsia ZUCCHERO, e sono sicura che come me al vostro ritorno portereteper sempre nel cuore un indimenticabile ricordo.

Elena

Per avere maggiori informazioni su questo viaggio puoi contattare:
[email protected] o visitareil sito zuccherosafari
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tel. 00254735266394
In Italia: tel. 335/303727 (Elena) - [email protected]

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Video: A Day on Safari in the Masai Mara