Maggiociondolo

Maggiociondolo

Domanda : maggiociondolo

Purtroppo il Laburnum piantato in primavera. con abbondante zolla, alto circa cm 70,non ha mai germogliato e le piccolissime gemme presenti si sono rinsecchite. Lo avevo posizionato in angolo nord-est, dove precedentemente era già morto un vecchio oleandro.Ora, tagliati i residui rami secchi, vedo germogliare da terra qualche fogliolina di tipo "acacia".... può essere? grazie. F C


Maggiociondolo: Risposta : maggiociondolo

Gentile Federica, benvenuta nella sezione domande e risposte di il nostro sito web, il sito dedicato a chi ama le piante ed il giardinaggio. Il Laburnum anagyroides, conosciuto ai più come maggiociondolo, è un albero che non raggiunge grandi dimensioni diffuso in tutta l'Europa centro-meridionale e caratterizzato dall'avere dei fiori di un colore giallo molto intenso. Appartenente al genere delle leguminose, il maggiociondolo prende il nome dalla sua epoca di fioritura, periodo nel quale produce dei fiori con la tipica forma papillionacea dei fiori delle leguminose.

Nelle zone alpine e montane il maggiociondolo è presente con una varietà, il maggiociondolo alpino, più adattato alle temperature più basse di queste zone montane. In montagna il maggiociondolo veniva piantato in filari per delimitare il confine dei prati, un po' per la sua statura ed un po' perché riusciva a creare una barriera abbastanza densa.

Il maggiociondolo è una pianta abbastanza rustica che si adatta facilmente ai tipi di terreno più disparati ma soffre più di tutto due cose: il ristagno idrico e le temperature troppo elevate. Quando scegliamo la posizione per un maggiociondolo all'interno del giardino dobbiamo fare attenzione e scegliere un posto in cui il terreno non sia eccessivamente umido. L'eccessiva umidità del terreno è spesso la causa dei problemi di vegetazione del maggiociondolo.

Per quanto riguarda invece le temperature estive troppo elevate, il problema si può risolvere facilmente acquistando una varietà di maggiociondolo più adatta a climi più mediterranei.

  • Maggiociondolo

    Il maggiociondolo, nome comune per laburnum anagyroides, appartenente alla famiglia delle Leguminose, è un albero che può sfoggiare una bellissima fioritura e per questo è piena di fascino la sua figu...

COME COLTIVARE IL MAGGIOCIONDOLO

La posizione ideale per questa pianta è in pieno sole, dove fiorisce in tutta la sua bellezza. Molto rustico, resiste bene al freddo fino a -15° C e all’inquinamento, ma non ama i venti salmastri e i climi troppo caldi.

Le irrigazioni sono indispensabili per gli alberi giovani e per quelli coltivati in clima arido e caldo, mentre le piante adulte si accontentano delle piogge. Non sopporta i ristagni idrici, e per questo si deve lasciare asciugare il suolo tra un intervento e l’altro.

Si adatta a qualsiasi terreno e si può coltivare anche in grandi vasi, sostituendo il terriccio superficiale in primavera tutti gli anni. Per una crescita sana e rigogliosa si consiglia di fornire dello stallatico nella buca di piantagione e in seguito somministrare concime organico o granulare a lenta cessione in autunno.

Il Maggiociondolo non necessita di potatura, eccetto il taglio di rami vecchi o mal posizionati, al fine di mantenere compatta la pianta, e dei getti laterali per favorire la formazione di lunghi steli, se si desidera ricoprire archi o pergole.

Attenzione: i frutti del Maggiociondolo, simili a fagioli, sono velenosi: meglio raccoglierli ed eliminarli se il giardino è frequentato da bambini e cani curiosi.


Video: Maggiociondolo